Dopo la sua stranissima eliminazione dell’inverno scorso dai programmi delle scuole primarie e secondarie, la teoria evoluzionistica è stata messa al banco della Commissione ministeriale dei Saggi creata appositamente e presieduta da Rita Levi Montalcini: Darwin e la teoria evoluzionistica vengono difesi dagli attacchi sferrati da “posizioni integraliste e pseudo-religiose”. Ogni censura di dati e ipotesi sul fenomeno biologico dell’evoluzione rappresenterebbe un impoverimento dell’opportunità educativa, che l’insegnamento delle scienze offre al docente e “aprirebbe la strada a una loro deformazione ideologica”. Insomma, trascurare il darwinismo “significherebbe danneggiare gravemente la formazione intellettuale dei giovani, che debbono aprirsi con senso critico all’osservazione della realtà”. E così tornerà già dalla prossima settimana, nei programmi scolastici…
Una nota rivista americana di Elettronica portatile, ha stilato la classifica delle inutilità portatili di cui vado esageratamente pazzo! Tutti oggetti elettronici o meccanici che si possono portare in uno zaino… Ecco a voi la classifica dei primi cinque: 5 - Il Mouse… inventato da Douglas Engelbart nel 1970 fu prodotto dalla CDI sotto il nome di MECHANICAL MOUSE MODEL 4-101 4 - Lo Startac… primo modello di telefonino a conchiglia, è del 1996 ed era prodotto dalla Motorola 3 - Il Walkman… che come sappiamo tutti fu prodotto dalla Sony (ancora oggi i modelli Sony di lettori portatili si chiamano Walkman) nel 1979 2 - Il telecomando… prodotto nel 1956 dalla Zenith con il nome poco famigliare di ZENITH SPACE COMMAND TV REMOTE CONTROL. Infine: 1 - Il Powerbook… prodotto dalla Apple nel 1991 con il consueto nome di Apple Powerbook 100 (il mio, molto più recente si chiama Apple Powerbook G4) fu il primo portatile, veramente portatile! Nella classifica che potete vedere su: http://www.mobilepcmag.com/features/2005_03/top100gadgets-1.html Si trovano molti prodotti famosi come: La console per i videogiochi (pos. 7) L’apple IPOD (pos. 12) Il lettore CD (pos. 14) L’orologio da polso (pos.21) … e così via
L’assurdo assecondamento secessionista è arrivato oltre ogni limite di sopportazione… Miss Padania, ma come se fa… in TV, ma come se fa… nei TG, ma come se fa? Non possono venirmi a dire che sia qualcosa di geografico, non possono dirmi che sia qualcosa di folkloristico, perché Lucca con Ponte di Legno non hanno nemmeno una cellula simile… Che cos’è? Un contentino del dio supremo dell’informazione alla Lega? Non so, qualunque cosa sia, è tra l’assurdo e il drammatico…
Da persona senza problemi, da fortunato, normalmente su questo blog commento la politica italiana in modo ironico, ma leggendo alcune notizie non posso fare a meno di incazzarmi nel massimo dei modi:
http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/cronaca/ospedalisud/ospedalisud/ospedalisud.html
Si finge il benessere dell’Italia, si tagliano le imposte a chi “può”, si sprecano miliardi di euro in progetti e studi per la costruzione del ponte sullo stretto e la gente muore perche’ non trova un letto in un ospedale. Come giro e rigiro queste parole non riesco ad essere chiaro, spero capiate comunque l’assurdità di tutto ciò. Mi è rimasto in presso il racconto di Mussolini che faceva la mia maestra: diceva che lui, per far vedere di avere buoni mezzi bellici, spostava i cannoni continuamente da un fronte all’altro. Indipendentemente dalla validità storica di tutto ciò, il tutto ora è molto simile, ma peggiore: questo governo, cerca di farci credere che tutto sia apposto, ci fa credere che siamo in grado di permetterci un abbassamento delle imposte, ci fa credere di essere in grado di sputtanare il resto in cattedrali in mezzo al deserto, però, la gente muore per carenza di strutture sanitarie, che, ditemelo se sono scemo, dovrebbero essere la prima cosa a funzionare in uno stato sano! Non per paragonare realtà diverse, ma l’economia di paesi come Cuba è distrutta dall’embargo, non hanno auto, non hanno cellulari, non hanno televisori e computers in casa, ma il loro posto negli ospedali (tra i migliori del mondo) e la possibilità di larearsi non glie lo toglie nessuno, senza spendere un pesos. Ma la nostra repubblica delle banane è moderna!
Riporto le interessantissime parole del ministro Calderoli: “potrà anche non piacere, ma il periodo del Governo Berlusconi è stato il primo e l’unico in cui l’Italia ha assunto un peso e un vero ruolo internazionale. Ad essere isolati, ora, forse, sono i suoi amici francesi e tedeschi che, con la loro politica, hanno perso il loro ruolo di leadership europea e stanno, con la Spagna, auto isolandosi dalla politica occidentale” il tutto era indirizzato a Prodi… non so se piangere o spiaccicarmi su questo fumetto vivente che è l’Italia. Queste parole hanno l’aria delle stesse che disse, ai tempi del liceo, ad un’assemblea scolastica, un mio antagonista candidato all’elezione di rappresentante d’istituto. Lui diceva: “Se mi votate, il nostro liceo, guadagnerà ONORE nella nostra provincia, saremo RISPETTATI da tutti gli altri istituti…” Parole passabili, se pur simpatiche, ad uno studente di un liceo di provincia, da un ministro hanno tutta l’aria della comicità… IL POTERE ECONOMICO ITALIANO STà SLITTANDO VERSO IL BARATRO, LA DISOCCUPAZIONE è AI MASSIMI STORICI, NON ABBIAMO UNA NOSTRA POLITICA INTERNAZIONALE… ma Berlusconi invita a cena Putin e Bush! Scusate me ne ero dimenticato, ora la forza di una nazione si legge su Novella2000. Scusate ancora
Auguri di cuore da un innamorato a tutti gli innamorati, perche’ anche noi, insieme ai papà, le mamme, le donne, le streghe e i morti abbiamo una nostra festa in cui felicemente spendiamo i nostri soldi in favore della party-economia!!! Sono appena arrivato in “mi casa”… Siena è come al solito fantastica, peccato che non posso girovagare ad ammirarla, causa studio! Mando un bacio immenso alla mia amata e ammalata Simona che ancora una volta è lontana 230km da me!!! Ad ogni modo, ancora un augurio a tutti gli innamorati da dentro il mio nuovo completino intimo bianco-verde…
Il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, alza il livello di scontro fra marche nazionali ed auto estere e spara “Ogni quattro auto estere un operaio italiano in meno”: Io sono un accanito fan dell’auto nostrana, ma mi chiedo, perche’ un Italiano si dovrebbe comprare un’auto Italiana per motivi sociali, a parte che da buon “comunista” dell’era globale (quando penso a Berlusconi :DDD), metto sullo stesso piano un operaio della Fiat e un operaio della Citroen, ma poi? Se negli USA decidessero di comprare solo auto americane? Chiudiamo Ferrari? perche’ non cercare di fare un prodotto buono anche per i popoli d’oltr’alpe? Le capacità le abbiamo, sono 100 anni che siamo ai vertici mondiali nell’industria dell’autotrazione eppure Citroen fa una ranocchietta e tutti la comprano, Volkswagen ormai fa solo mezzi cessi ambulanti e tutti le comprano, un motivo ci sarà, e qualunque sia il motivo, Fiat deve capirlo! Ora iniziamo a temere anche il mercato cinese, si dice che tra 5 anni la Cina comincerà ad arraffare fette di mercato in Europa con le sue auto, come d’altronde hanno già fatto Giappone e Corea. perché allora non pensare di riuscire anche noi a vendere l’auto in Cina? Come viceversa loro faranno? perché a nessuno, fuorché ai poveri operai, interessa il futuro dell’auto Italiana.