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Le soluzioni all’aria irrespirabile nelle città ci sono!

Esistono infinite tecnologie per rendere l’aria respirabile nelle nostre città, eppure ancora stiamo a litigare con i sindaci per le targhe alterne… Non parlo di tecnologie troppo futuristiche perché finirei per essere troppo superficiale, spesso sono argomenti troppo tecnici per parlarne con troppa leggerezza, parlerò però delle tecnologie che già esistono. Premetto che l’assenza di queste tecnologie più o meno innovative dalle strade, non è colpa di chi produce o di chi decide, è solo colpa di chi acquista:

Il GPL: Gas Petrolio Liquefatti è una miscela di vari Gas derivati dal petrolio. Le sue qualità per l’ambiente sono l’assenza, nelle emissioni della sua combustione, di polveri sottili e la bassa produzione di Co2. Le sue qualità per le nostre tasche sono il suo costo bassissimo rispetto ai carburanti “standard” (benzina e gasolio). Tutti i motori a benzina possono funzionare con pochissime modifiche con il GPL.

Il Metano: Risulta ancora meno dannoso per l’ambiente del GPL, costa meno del GPL ed ha uno stoccaggio sicurissimo: è leggero dunque evapora facilmente, ha bisogno di 650°C per bruciare (molto più degli altri carburanti), duque risulta meno incendiabile della benzina. Come per il GPL, funziona su tutte le auto a benzina con pochissime modifiche per i costruttori.

I minimotori turbocompressi: Funzionano come i motori normali, hanno l’unica differenza di essere molto più piccoli. La tecnologia odierna permette di far sviluppare ad un modore di 300cc la stessa potenza di un 1000cc e farlo funzionare per almeno 200000 km, praticamente come un normalissimo propulsore. Hanno un rendimento più alto, dunque permettono di risparmiare oltre ad essere più ecologici e leggeri. Una tecnologia sviluppata da alcuni ingegneri svizzeri, è stata resa famosa in Italia da Beppe Grillo. Il problema sono i consumatori, che tendono ad acquistare cilindrate sempre più grandi, anziché piccole (seppur di uguale efficenza).

Il Biodiesel (Olio di colza n.d.r.): diventato ormai un fatto mediatico (ho letto titoli come “tutti ad olio di colza” “boom della colza”) è un combustibile adatto ai motori diesel, a base di colza. è biologico e rinnovabile, non rilascia particolato (polveri sottili) rilascia una minima quantità di anidride carbonica. Funziona sulle auto diesel così come sono.

Apriamo gli occhi: l’auto serve per il trasporto delle persone non per trasportare se stessa! Meno consuma (inquina!) meglio e’…

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