La presa per il culo quotidiana delle multinazionali nei confronti dei consumatori continua indiscriminata all’ombra di Papi nuovi, governi nuovi, governatori nuovi, film nuovi e canzoncine vecchie!
4 mesi fa il petrolio in europa veniva scambiato a pi√?π di 60 dollari al barile, oggi a circa 50 dollari…e chi se ne frega? direte… Purtroppo però, Benzina, Gasolio e GPL continuano a crescere. In realtà dovrebbero seguire il suo prezzo, ma in Italia tutto fa brodo (come disse il mi nonno quando trombò con la mia ava).
In pratica dalle parti del bel paese, l’economia globale e l’economia so.co. (sodommizza il consumatore) non vanno a braccetto; c’è un prezzo per contrattare e un prezzo per fottere. Negli ultimi quattro mesi in tutta Europa, mediamente, il prezzo dei carburanti è sceso del 12%, in Italia è aumentato del 2%. C’è qualcosa che non quadra, o meglio non c’è una sega che quadri! (pure la gioconda comincia ad avere qualche crisi d’identità)
Ma tanto in Italia ci sarà sempre chi si farà il Mercedes per sfighettare sulle autostrade, senza rendersi conto di avere piantato tra le natiche un membro di rispettose dimensioni!