La presa per il culo quotidiana delle multinazionali nei confronti dei consumatori continua indiscriminata all’ombra di Papi nuovi, governi nuovi, governatori nuovi, film nuovi e canzoncine vecchie!
Per gentile mia traduzione, eccovi una vignetta apparsa qualche giorno fa sul quotidiano argentino “Paz”

Qualcuno da oggi potrà dirlo con tutto rispetto.
A Milano ha appena aperto i battenti la prima accademia del porno:
Corsi di Lap-Dance, streeptease, sadomaso e così via. Avrà come direttrice la pornodiva Donna D’Enrico, che seguirà anche i ragazzi in alcune materie, la quale spiega a Repubblica:
“Il nostro obiettivo non è quello di creare una scuola dove si impara a fare del sesso in pubblico - spiega la pornodiva, al secolo Maria Morrone - ma di insegnare ai ragazzi che si avvicinano a questo mondo, un’arte come quella dell’erotismo. In Italia oggi il fenomeno del porno ha perso di valore. Un po’ di tempo fa noi attrici hard venivamo trattate come delle dive. Adesso nei film spesso i produttori si affidano a gente impreparata, che non ha la minima competenza in materia e che non sa come si sta davanti ad una telecamera. I nostri studenti invece pi√?π che imparare come si fa uno spogliarello e cosa di deve fare in un set hard, avranno la possibilità di conoscere aspetti di sociologia, psicologia e portamento”.
Volete mettere? Presentarsi ad un colloquio con una laurea in Economia dell’Università degli Studi di Siena, o di Ingegneria alla Sant’Anna di Pisa? Ma che, Corso di Laurea in Pornografia cinematografica, ad indirizzo Anale dell’Hard Accademy di Milano! Queste si che sono presentazioni…
Io vado a segnarmi, sempre che la Gatta me lo permetta!
Girovagando per la Rete si trovano notizie strabilianti!
“Due cuccioli di tigri del Bengala, abbandonati dalla madre naturale, sono stati adottati da una donna birmana che li allatta al seno, proprio come fa con suo figlio che ha sette mesi.”
Codesta allatta le tigri, la mi mamma partorì un primate (peli compresi), Cicciolina trombava con i cavalli (senza contare gli innumerevoli uccelli…)
Evito di trarre conclusioni, soprattutto sui cavalli.
“è una posizione arbitraria e contraria al bene comune”
E ’sti CAZZI!
Ho trovato sul Blog di Beppe Grillo un’antologia utile per poter constatare la coerenza dei nostri governatori… Veramente troppo bella, non posso evitare di pubblicarla
Ecco alcune dichiarazioni che riguardavano il governo D’Alema dopo che le Regionali erano finite 8 a 6 per la Casa delle Libertà.
BERLUSCONI: “Ci sono state due elezioni consecutive, europee prima e regionali poi, che hanno ratificato questa realtà: la maggioranza in Parlamento è minoranza nel Paese. Le Camere sono delegittimate. Il premier non pur fare lo struzzo e nascondere la testa sotto la sabbia! Bisogna restituire al popolo la sua sovranità come prevede l’art. 1 della Costituzione. Ci vogliono elezioni anticipate, sono la cosa più urgente da fare. Nuove elezioni sono l’unico modo per ristabilire il circuito virtuoso tra paese reale e Paese legale. Ci si riempie la bocca di maggioritario: bene, ora esistono le condizioni per tornare alle urne. Quando un Paese democratico sfiducia un governo, si vota!”
LA LOGGIA: “Inutile dissertare se siano politiche o regionali: gli elettori hanno detto dove sta la maggioranza del Paese”.
PISANU: “L’unica anomalia è questo governo!”
GASPARRI: “Il governo esce nettamente minoritario, deve trarne le conseguenze. Ogni soluzione diversa dalle urne è un attentato alla democrazia!”
FINI: “Molto meglio andare alle elezioni per eleggere un nuovo governo legittimato piuttosto che continuare con questo accanimento terapeutico. La legislatura è finita con le Regionali. Questo governo minoritario nel Paese è ormai un’offesa alla sovranità popolare, il premier è un abusivo a Palazzo Chigi!”
CASINI: ” C’è un solo responso possibile: quello che deve emettere il popolo. Le Regionali hanno cambiato l’equilibrio politico nazionale, l’unica soluzione solo le elezioni.”
CASTELLI: ” La gente ha scelto. Non vuole più questo governo!
STORACE: “Il governo ha sbagliato schedina, ora si deve dimettere!”
Fonte: http://www.beppegrillo.it