Conoscevo un tale di Forlì
Che lavorava sodo tutto il dì
Coi soldi -diceva chiaro e tondo-
Avrò le donne più belle del mondo
E alla fine fece soldi a palate
Col commercio delle patate
E ragazze splendide con un sussuro
Lo chiamavano principe azzurro
Un giorno mi disse furtivo:
Non ho tempo da sciupare improduttivo,
solo sei ore all’anno nel complesso
posso dedicare al sesso
Morì d’infarto un lunedì
Quel gran pirla di Forlì.