L’ultimo post di Beppe Grillo, una sorta di ode all’odio verso i velisti, ha sollevato una serie di critiche da parte di velisti e non.
Non tanto perche’ non si possa criticare od odiare questa categoria, lecitissimo, ma perche’ questa critica viene da un pulpito integralista dell’ecologia.
Beppe Grillo fa girare i suoi spettacoli attorno al problema dell’inquinamento, e poi va a criticare i velisti, che sono gli unici, insieme ai ciclisti a spostarsi senza inquinare una sega.
Già qui ci si potrebbe raggomitolare, ma la cosa bella avviene se un certo Loris, vi manda per e-mail questo link del sito del Riva Yacht…
Il caro Beppe pensa di comprarsi un bel motoscafo da 44 piedi, questo esattamente.
Ora capisco, Grillo è entrato nell’infinito “flame” tra motoscafisti e velisti e si è schierato con chi preferisce i cavalli ai nodi.
Tristezza!
Giugno 27th, 2005 at 17:06
Adesso il vaffa ?otivato e documentato…
Tristezza!
COMMENT:
Tristezza… e degrado!
Giugno 27th, 2005 at 18:06
Tristezza… e degrado!
Giugno 30th, 2005 at 11:06
Non per essere di parte, ma se leggete bene l’articolo sul link, dice che Gino Paoli e Beppe Grillo erano li per vedere lo yacht che ha vinto diverse competizioni e non per comprarne uno..
Giugno 30th, 2005 at 11:06
Non per essere di parte, ma io non vado a visitare uno stand riva, odio i motoscafi. Tra l’altro i premi “prestigiosi” sono da mettere tra virgolette, non è un pezzo di storia, ma un moderno progetto. Come se io dedicassi la vita all’inquinamento, poi un giorno mi sveglio e me la prendo con i ciclisti, poi mi fotografano alla presentazione di una nuova Porsche, non è bello.
Ad ogni modo mettere Beppe Grillo tra i motoscafisti era una mia specie di provocazione, poi ho scoperto che il Grillo è proprio un patito di motoscafi, che tra l’altro cambia spesso.
Basta leggere i commenti al suo post