Giu 16
Combattiamo il potere clericale.
Posted by Fiaschi in Laicità on 06 16th, 2005| icon34 Comments »

Per combattere lo strapotere della Chiesa c’è un solo modo, uscirne.
Molti di noi ne fanno parte senza rendersene conto e involontariamente ne fomentano il potere. Come? Quando la Chiesa fa la conta dei suoi discepoli, entrano nel gruppone tutti i battezzati.
Nessuno ci ha mai chiesto di entrarci, ma fortunatamente è possibile uscirne in maniera semplice:
Dalle pagine dell’Uaar (unione degli atei e agnostici razionalisti) si possono leggere grosse informazioni a riguardo.
Tanto per semplificare il tutto, per potersi sbattezzare è sufficiente stampare questo modulo (qua in PDF), riempirlo ed inviarlo in lettera raccomandata con ricevuta di ritorno alla parrocchia dove avete ricevuto il battesimo.
Se ci fossero dei problemi, basta rivolgersi direttamente all’Uaar per avere maggior supporto tecnico.
Se non conoscete il nome o l’indirizzo della vostra parrocchia di battesimo, potete tentare una ricerca da parrocchie.it.
e’ ora di togliersi dai coglioni.

Giu 15
Il dolore 24 ore
Posted by Fiaschi in Politic on 06 15th, 2005| icon3No Comments »

Silvio Berlusconi lancia l’opa sul parlamento italiano, l’offerta prevede un ministero per punto percentuale di voti, una cena a Porto Rotondo e un ufficio ad Arcore per ogni segretario di partito, pi√?π una copia del famoso film di Veronica Lario, consorte di Berlusconi, “Sotto… sotto… strapazzato da anomala passione“. Fini si gratta il capo pensando agli eventuali 51 ministeri…
Per ora l’unico finanziere del Parlamento che ha tentennato è stato Rutelli, ma forte della sua insensatezza ha preferito rimandare la vendita della Margherita.
Rutelli ha comunque chiamato urgentemente Fassino per dirgli dell’allettante proposta fatta al suo partito, Fassino dopo 6 svenimenti e 12 dosi di cocaina è riuscito ad emettere il suo pensiero nei confronti del nuovo asse politico “dei moderati”, della Margherita, di Berlusconi e di Rutelli in persona: “A France’, leggi qua

Giu 15
Pensieri che ritornano…
Posted by Fiaschi in Politic on 06 15th, 2005| icon31 Comment »

Sarà per semplificazione, per giustificazione o semplice altezzosità, ma all’indomani dei risultati di questo referendum non posso che riposizionarmi su quell’asse aristocratico radical-chic che tanto mi aggrada.
e’ strano quanto sorge dall’analisi dei dati su base regionale, ai primi posti per percentuale di votanti si notano Emilia-Romagna, Toscana, Liguria e Piemonte… agli utlimi Calabria, Basilicata, Sicilia e Campania. Non vorrei che il mio pensiero fosse valutato in termini geocrafici, ma solo in termini sociali:
forse mafia e violenza sono problemi che mettono all’ombra ogni altro disturbo della società;
o forse è la cecità, la brevimiranza e la scarsa voglia di sapere che alimentano mafia e violenza?;
Non so, ma ad ogni modo mi rode…

Giu 14
Disperazione.
Posted by Fiaschi in Politic on 06 14th, 2005| icon31 Comment »

Che senso ha combattere, denunciare, sviscerarsi, urlare, vomitare, vincere e perdere, quando un paese stupendo come l’Italia è affetto dal peggior virus sociale che esista…
La democrazia decade in queste situazioni, la democrazia fa pena così ammalata.

Giu 13
Lutto
Posted by Fiaschi in Politic on 06 13th, 2005| icon31 Comment »


Click sull’immagine per ingrandire.

Giu 12
Il tempo è un gran lusso
Posted by Fiaschi in Politic on 06 12th, 2005| icon3No Comments »

Conoscevo un tale di Forlì
Che lavorava sodo tutto il dì
Coi soldi -diceva chiaro e tondo-
Avrò le donne più belle del mondo

E alla fine fece soldi a palate
Col commercio delle patate
E ragazze splendide con un sussuro
Lo chiamavano principe azzurro

Un giorno mi disse furtivo:
Non ho tempo da sciupare improduttivo,
solo sei ore all’anno nel complesso
posso dedicare al sesso

Morì d’infarto un lunedì
Quel gran pirla di Forlì.

Giu 11
Patteggiamenti.
Posted by Fiaschi in Politic on 06 11th, 2005| icon3No Comments »

Il Referendum del 12 giugno è relativo a questioni complesse e delicate.

I quattro quesiti risultano essere di difficile comprensione per chi ha un diploma superiore o la licenza media, e quasi incomprensibili per chi ha la licenza elementare. Figuriamoci per chi ha una laurea. (Fonte:www.olinews.it).

Pi√?π del 30% delle parole utilizzate per formularli (invasività, impeditive, eterologa, crioconservazione, ecc.) non si trovano nel “Vocabolario di Base della lingua italiana” di Tullio de Mauro.

Questa disinformazione non deve impedirci di andare a votare.

Chi incita a non votare commette un reato.

Esistono due leggi, l’art 98 del Dpr. 30 marzo 1957 n√?∞361 e successive modifiche Titolo VII, relativo alle elezioni alla Camera e al Senato e la legge del 25.5.1970 n. 352 che estende l’art. 98 ai referendum, che puniscono la propaganda astensionista se fatta da persone che ricoprono un incarico pubblico o da ministri di culto.
La pena è la reclusione da 6 mesi a 3 anni.

Chiedo pertanto l’incriminazione per chi incita a non votare come la destra (Fini no perche’ ha cappottato all’ultimo momento), Rutelli, il Clero e il Papa.

Facciamo una pena intermedia: un anno e mezzo, due Pater Noster e un’Ave Maria per tutti.

Fonte:Beppegrillo.it

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