Il Parlamento di Strasburgo ha bocciato categoricamente (648 voti contrari 14 a favore e 18 astenuti) la direttiva voluta dalla Commissione Europea sull’introduzione dei brevetti software.
La direttiva prevedeva un sistema di brevetti che avrebbe “protetto” le invenzioni che utilizzano i programmi e i programmi stessi. In realtà avrebbe favorito enormemente le grandi major del software statunitensi a discapito del software opensource e delle piccole e medie imprese informatiche nostrane.
Nel mondo opensource echeggiano festeggiamenti. è da annotare che nel Parlamento europeo non si era mai vista una bocciatura così schiacciante di una direttiva della Commissione.
Se il Parlamento Italiano lavorasse bene quanto un 10% di quello Europeo potremmo tranquillamente dormire tra due guanciali, ma purtroppo a queste latitudini bisogna stare sempre con un orecchio acceso e la pentola in mano!

