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Reality law

Scusate se entro nel merito della questione “Cogne”, ma siamo proprio sicuri che ’sto ragazzino sia morto veramente o dobbiamo aspettarci che l’assassino sia Taricone, che salterà fuori solo nel processo di appello con la sentenza di Vespa: “Franzoni, lei è stata nominata!”

O.T. Il direttore generale della Rai Meocci ha espresso disappunto agli autori di “Domenica In” per aver parlato in fascia protetta,del film “Melissa P.”, liberamente tratto dal romanzo “Cento colpi di spazzola” e vietato ai minori di 14 anni, narra infatti le esperienze di un’adolescente che vive il sesso in maniera differente dalle sue coetanee.”…Veramente uno scandalo oscurare Lecciso varie, puttanelle sgambettine e gare di tiro alla fune tra casalinghe di Voghera e impiegate comunali di Manduria per parlare di un film.”

Ad ogni modo il film è un crepone pazzesco, tutto merito di Francesca Neri che da un romanzo terribilmente brutto è riuscita a produrre qualcosa di ancora pi??? idiota. Al 22° minuto ho iniziato a ridere riuscendo a smettere solo quando una quindicenne, visibilmente irritata, mi ha tirato un calcio volante, carpiato, raggruppato, nei coglioni.

…Da allora piango!

4 Responses

  1. Lorenzo Says:

    I latini, oltre a lasciare una pesante eredit?ui banchi del liceo, ci hanno lasciato una grande dote: la sinteticit?In poche parole, due o tre, riescono ad esprimere concetti altrimenti vastissimi..Per descrivere questa situazione credo che userebbero: Panem et circensem..

    COMMENT:
    Che letteralmente sarebbe “panem et circenses”, ma volgarizziamo tutto!

  2. Emanuela Says:

    Il film non l’ho visto (e a dire la verit?emmeno ci tengo) ma purtroppo ho letto alcune pagine del libro… beh ?ormale che abbia avuto tutto quel successo. Gli italiani sono un popolo di impiccioni pronti a fregarsene se una madre uccide il proprio figlio ma estremamente attenti nel vedere 10 persone, in una casa colma di telecamere, che fanno un’orgia o che si prendono a pizze!
    Viva l’Italia!

  3. Nome gatta Says:

    Purtoppo per?’italia ?atta anche di persone che giudicano, ad esempio un film, senza nemmeno averlo visto e si rotolano come maiali nel fango della loro ipocrisia… Viva l’italia!

  4. davide Says:

    Quando alcuni tifosi hanno posto uno striscione con scritto “Onore alla tigre Arkan” tutti si sono giustamente indignati.
    Gli apologeti di Annamaria Franzoni non sono apostrofati nello stesso modo.
    Ma le sentenze si rispettano sia che siano Previti o la Franzoni a soccombere o riguardino ciminali di guerra come Arkan.

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