articolo

Poor is Back

Grazie alla gentilissima donazione di mio cugino Giando posso tornare a bloggare liberamente, certo un portatile poteva seguirmi nei miei frequenti spostamenti Siena-Viterbo-Roma, ma questa vecchia carretta della rete è la migliore donazione che poteva giungermi.

Ubuntu LinuxMa il merito di questo PC non si ferma qui, mi ha infatti rifatto incontrare un vecchio amico di sistema operativo da cui Mac OS X mi aveva allontanato, parlo di Linux. Ho trovato questo computer con una vecchissima versione di Debian GNU/Linux ed ho quindi optato per il mantenimento di un sistema operativo opensource, ovviamente aggiornandolo. Così ho scaricato e istallato Ubuntu Linux, la distribuzione GNU/Linux orientata ai sistemi “da scrivania” e sviluppata principalmente per i computers a basso costo destinati al terzo mondo, ma ottima anche per gli uffici e le case occidentali.

Non posso far altro che ringraziare Giando e tutti gli sviluppatori di software opensource che grazie al loro lavoro permettono di usare gratuitamente ottimi strumenti informatici ai poveri come me e a quelli veri, che forse un giorno, grazie anche anche a loro, non lo saranno più.

P.S. Un’ultima ma simpatica curiosità, “Ubuntu” è un termine abbastanza diffuso in diverse lingue africane e intraducibile. Esso esprime un concetto che alle nostre latitudini è inesprimibile con un solo termine, è un concetto di umanità che in troppi abbiamo dimenticato, Ubuntu significa qualcosa come “io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti”.

5 Responses

  1. Jazzer Says:

    Non ho mai usato Linux ma ho sempre pi?oglia di farlo. Quasi quasi il prossimo pc lo compro con linux… ma dove???

  2. simona Says:

    Ben tornato! (Naturalmente alla grande… )

  3. stefano Says:

    In realt?redo che non esistano costruttori o rivenditori che distribuiscano pc con linux installato, un po’ per lo scarso mercato, un po’ perch? loro non conviene. Esiste per?a possibilit?i non ricevere e pagare Windows che generalmente c’?nstallato (problema che non si pone per chi acquista un assemblato, ma tassa fissa per chi acquista un portatile). Ora qui per qui non ricordo la lista dei produttori che lo permettono, mi sovviene solo Dell, ma diversi tra i grandi produttori fanno lo stesso previa telefonata. Si rispamiano intorno ai 100 euro.

    Stranissimo che gli stessi produttori in tutta Europa abbiano in listino i pc senza windows e solo in Italia bisogna scongiurarli.

  4. Luca Says:

    Stefano Stefano mi deludi :D in realt?sistono rivenditori che offrono gi?C con linux, non ho una connessione a portata di mano abbastanza veloce per spulciare internet ma mi ricordo di aver letto che ci sono…… Cercate Cercate

  5. stefano Says:

    In effetti una rapida ricerca su internet ha dato dei confusi, ma buoni risultati. In pratica esistono diverse aziende minoi che producono portatili appositamente costruiti per far funzionare al melio linux (e ovviamente li forniscono con linux preinstallato), esistono poi aziende che preistallano linux su laptop di grandi aziende come Dell e poi li rivendono al dettaglio, infine esiste un portatile della Benq, fornito dall’azienda asiatica stessa con linux preinstallato.
    Il ttto l’ho trovato qi su Kensan.it

Leave a Comment

Please note: Comment moderation is enabled and may delay your comment. There is no need to resubmit your comment.