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Oggi è un altro giorno?

Festa UnioneNon ho tanta voglia di commentare seriamente l’esito di queste elezioni e mi appoggio allo spaccato di Jazzer che condivido in toto.

Come tutti ero convinto di poter far trasparire la mia soddisfazione in questo post del giorno dopo, invece mi ritrovo che dovrei fare un’attenta analisi politica e sociale (che ovviamente vi risparmio). Non ho voglia di dire che Berlusconi ha comunque vinto la sua partita, non ho voglia di dire che Prodi l’ha comunque persa e che quei toni trionfalistici che usa dal camion con un Fassino sempre più sorridente e sempre più cupo, se sono un giusto ringraziamento per i militanti eroicamente rimasti in Piazza Santi Apostoli fino alle 3 di notte, sono ridicoli e fuoriluogo per tutti gli altri.

I numeri per governare non li abbiamo, è inutile prendersi per il culo, si può gioire solo di aver i numeri per scongiurare altri cinque anni di Berlusconi (e non è un successo da sminuire). C’è poco altro ormai da dire, c’è che il Berlusconismo, ormai è lampante, è un vius, un virus pericoloso, morboso e virulento almeno quanto l’HIV, l’H5N1 e il Cattolicesimo, generalmente colpisce pensionati, casalinghe,e telespettatori in genere, ma uccide il futuro dei giovani, la crescita economica, lo stato sociale, la ricerca e l’istruzione, per poi tornare ad infettare nuove leve di aspiranti portatori sani.

A proposito dei sondaggi ubriachi voglio dire anch’io quello che tutti gogliardamente hanno detto, certo dimostro tutta l’assenza in me di intelligenza politica, ma in fondo è così, i sondaggi davano per certa la vittoria dell’Unione perché chi vota Berlusconi in genere se ne vergogna e non lo dice ne in giro, ne all’intervistatore, “e fa bene” aggiungo io.

L’unica cosa che mi rincuora è che in una politica in ci il mattatore sorride e tutti gli altri tentano di sorridere di più, noi “coglioni”, come dimostra la foto, quando siamo felici ancora piangiamo.

One Response

  1. Lorenzo Gambini Says:

    Stavolta non mi trovi d’accordo nonostante spesso siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Ti invito anzi a leggere l’ultimo articolo che ho scritto.. Per quanto risicata e precaria, abbiamo la maggioranza in Parlamento. Credo che piangersi addosso perch?on siamo riuscitia ricoprire di merda Berlusconi, non serve a nessuno. Sono invece convinto del fatto che adesso, proprio adesso che la maggioranza ?os?isicata, avremo la prova della capacit?i governare il Paese da parte della Sinistra. ?n vicolo stretto senza via di uscita: o si governa per cinque anni o si va a casa, e stavolta credo senza rimpianti di nessuno! Confido in questo governo e nella sua coesione interna nonostante certe posizioni siano opposte e a volte inconciliabili. Ma preferisco una maggioranza cosi, costretta al confronto interno, che una dittatura come quella che ci ha appena lasciato. E poi, cerchiamo di sfruttare quei pochi consigli intelligenti che ci ha lasciato Silvio: un po’ di ottimismo non guasta! Sorridiamo, perche sorridendo si fa economia!

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