Avevo lasciato il blog un po’ tristemente, ma sò cose che capitano, ad ogni modo anche questa volta, come ogni nuova stagione, ho cambiato vestiti, coperte e veste grafica.
Che dire, poco, ma sull’avvenimento del mese, l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, mi preme fare alcune considerazioni:
- Tutti che blaterano di un ex comunista al Quirinale, in realtà comunista Napolitano non lo è mai stato o per lo meno né lui, né nessun altro se lo ricorda. A 20 anni ha preso la tessera del PCI, ma due mesi dopo si è reso conto di non averci capito una sega e di essere socialista. Non avendo la voglia di cambiare tessera, s’è detto: “se Giorgio non va alla montagna, la montagna va da Giorgio” e ha trascorso la sua vita tentando di trasformare il Partito Comunista, in quello Socialista. Poi c’è riuscito. (e la storia gli ha dato ragione)
- Anch’io come Berlusconi avei preferito D’Alema, non tanto perché mi abbia mai permesso di divenire Presidente del Consiglio con tre reti televisive, il più grande gruppo editoriale del Paese, una banca, un’assicurazione, una squadra di Calcio e varie ed eventuali, non tanto perché mi abbia mai invitato nella stanza dei bottoni quando in fondo era li proprio per non farmici entrare, quanto per toglierlo dalle palle dai DS. Avrebbe presenziato a qualche festa di corpi militari, qualche premiazione, qualche funerale, si sarebbe fatto le sue regate sulla Boat Force One, avrebbe inciuciato con l’amico Silvio e i DS avrebbero potuto riallacciare i telefoni senza paura che fossero intercettati. (A parte le risate non sono un Dalemiano, ma lo stimo e sarebbe stato un ottimo presidente).
- Per essere più seri su Giorgio Napolitano si è già detto tutto ciò che c’è da dire e sorrido a pensare che da lui in poi, la storia dei pericolosi ex comunisti mangiatori di bambini tanto cara all’ex dittatore B., gli italiani non la berranno più. Forse è veramente un altro giorno.
P.S. Non che i miei commenti siano mai stati liberi da impegni, ma ora, dopo il voto di prostesta anticlericale alla Rosa nel Pugno, ho deciso di prendere per la prima volta la tessera dei Democratici di Sinistra. è quindi ufficiale, dovete leggermi con il filtro.
Maggio 14th, 2006 at 18:41
Bella veste grafica per la nuova vita del blog!
E complimenti vivissimi per essere entrato nella famiglia dei DS. Nessuno lo sottolinea mai, ma i dirigenti dei DS in questi ultimi tempi hanno dimostrato grande responsabilit? senso dello Stato.
Io non so se aspettare direttamente la tessera del partito democratico.