Un po’ tutti avrete letto o udito della sospensione dalla programmazione della ficrtion Rai sul lavoro del giudice Falcone la cui messa in onda era prevista per il prossimo 23 maggio. Secondo viale Mazzini la fiction violerebbe la legge sulla ‘par condiciò comparendo in essa, ovviamente, anche il giudice Borsellino ed essendo Rita Borsellino (sorella del giudice assassinato dalla mafia) candidata a governare la Regione Sicilia per l’Unione.
Le parole di sconcerto della stessa Rita Borsellino basterebbero a commentare la vicenda, ma mi viene in mente un parallelo abbastanza corretto: è come se nella prossima campagna elettorale per le politiche si smettesse di insegnare la storia del XX secolo in cui ovviamente compare Benito Mussolini, perché è nonno di Alessandra, leader di un partito.