Lug 12
Analisi del mondo che corre
Posted by Fiaschi in Altro on 07 12th, 2006| icon3No Comments »

Certo che se qualche mese fa avessi scritto che l’Italia avrebbe vinto un Campionato del Mondo con in tribuna un Presidente della Repubblica ex comunista, in uno stadio che intona come inno una canzone degli White Stripes, minimo minimo, mi avreste mandato a cagare.

Ascolta o scarica “Seven Nation Army” in versione “Poo Po Po Po Poo”.

Lug 12
Dove è di casa la felicità?
Posted by Fiaschi in Altro on 07 12th, 2006| icon33 Comments »

Palme dei CaraibiCe lo dice la londinese New Economics Foundation, fondazione che ha come scopo quello di proporre nuovi indici di misurazione del progresso economico e sociale (che non misurino solo la quantità della produzione come l’attuale Prodotto Interno Lordo, ma soddisfazione dei bisogni, qualità della produzione stessa, qualità della vita, attenzione all’ambiente, sanità, equità sociale…) e che ha avviato a questo scopo l’Happy planet index, pubblicando così una prima fotografia scientificamente piuttosto attendibile del grado di felicità delle varie popolazioni. Il risultato è per molti scontato, ma da non sottovalutare se si vuole addrizzare la strada da seguire per uno sviluppo sostenibile.
Ho parlato di risultato scontato, almeno per me, ma sconcertante per chi vede nella ricchezza una fonte di felicità assoluta, perché se agli ultimi posti si posizionano prevalentemente i paesi dell’Africa sub-Sahariana (dove si muore di fame e di sete) e dell’ex Unione Sovietica (dove si muore di freddo e di tristezza), questi sono in compagnia di Stati Uniti e, seppur poco più in su, di praticamente tutta l’Unione Europea.
I Paesi da imitare, almeno per essere felici, sarebbero quelli dell’America latina e del Sud-est asiatico, Comunisti in testa!

Certo, questa notizia passa un po’ scontata, un po’ criticata, un po’ giustificata e dimenticata, non metterà mai in dubbio la strada che lo sviluppo ha preso, non solo in occidente, ma forse è un bell’errore.

Ecco la classifica completa

Lug 12
Il vero Campione del Mondo
Posted by Fiaschi in Altro on 07 12th, 2006| icon31 Comment »

Ho letto commenti di tutti i tipi su questo mondiale, per la maggior parte in verità, piuttosto scontati. Ho letto di campioni umanamente incazzati, di esempi tramontati, ho letto di calciopolitiche varie, di punti di P.I.L., di tanta e condivisa felicità, ho letto di unità nazionale e di infantili croci a macchiare la festa.
Non ho letto del “coatto”, indiscusso protagonista di questo mondiale, che tra l’altro un po’ a tutti ci è toccato diventare.

Lunedì ero a Roma e sono stato a cena a Trastevere con Simona a festeggiare il nostro secondo anniversario, poi un saltino al vicinissimo Circo Massimo dove la folla andava coloritamente dileguandosi.
Io sono serio e distinto, non canto mai, gioisco in silenzio e al massimo piango, ma, ma, ma… “volevano vince ma, volevano vince ma, se sò attaccati ar caz..!”

Lug 10
Campioni del Mondo!
Posted by Fiaschi in Altro on 07 10th, 2006| icon33 Comments »

Campioni del mondo

Lug 6
Trova un lavoro al Fiaschi
Posted by Fiaschi in Politic on 07 6th, 2006| icon34 Comments »

Trova lavoro al FiaschiIl problema grave dell’ottimizzazione della società è che ognuno deve cercare di capire da solo in cosa potrebbe essere utile alla società stessa. Nessuno ti verrà mai a dire secondo me tu saresti un buon operaio edile o un buon giornalista, sei te che ti devi convincere di qualcosa, magari sprecando tempo e denaro dietro ad un’idea del tutto deviata che uno può avere di se stesso e poi rendersi conto che per te hai scelto un ruolo che in fondo non sei in grado di coprire al meglio o che semplicemente a nessuno interessa.

Le cose nel futuro potrebbero anche cambiare, la società ora ha l’opportunità di conoscere a fondo molti più individui di venti anni fa, gli stessi blog sono una vetrina della propria personalità che fino a poco tempo fa nessuno poteva immaginare. È impensabile scrivere in una pagina di curriculum le proprie attitudini, le proprie capacità, la propria visione della realtà, è impensabile che qualcuno abbia idea di cosa posso fare sapendo che mi sono diplomato nel 2002 in un liceo scientifico, che scrivo qualche robetta, che sono studente di ingegneria e che conosco l’inglese, il mio curriculum mi appiatisce alle decine di migliaia di miei colleghi studenti di ingegneria che hanno idee diverse del proprio futuro, che sanno fare cose diverse, che vedono il mondo da finestre diverse.
Un anno e mezzo di blog no, centinaia e centinaia di pensieri, di idee, di commenti, di immagini, di punti di vista invece mi mettono a nudo, mi rendono unico.

Se mi segui, mi leggi spesso o hai avuto modo di leggere qualcosa, se hai ora il tempo di incuriosirti, se mi conosci da sempre, o più semplicemente ti fidi del tuo istinto, dimmi, se potessi, per cosa mi pagheresti.

Lug 6
Peta, quando l’attivismo diventa moda
Posted by Fiaschi in Altro on 07 6th, 2006| icon31 Comment »

Un po’ tutti ne abbiamo sentito parlare: People for ethical treatement of animals (PETA) è ormai la più celebre organizzazione internazionale animalista.
Una manifestazione di 10 attivisti della PETA per motivi (mi uccideranno per questo) pressoché futili generalmente attira molta più attenzione dei media internazionali rispetto a milioni di operai o studenti che lottano per una causa comune.
Come fanno? Usando gli stessi mezzi di Dolce&Gabbana, un po’ facendo quello che gli “spettatori” vogliono vedere, un po’ scandalizzandoli.
Gli attivisti della PETA non hanno tute blu, capelli sporchi, piercing superflui, gli attivisti della PETA sono belli, magri (la carne evidentemente ingrassa), alti, puliti e soprattutto nudi. Non manifestano a Prato o a Torino il 1° maggio, ma a Parigi durante le sfilate, alle prime cinematografiche, a Pamplona il giorno della corsa dei tori. Non manifestano in 20000 con uno striscione in testa con scritto “SPI-CGIL Viterbo”, ma in quattro a Londra, due reggendo un cartello con scritto “I vegetariani sono amanti migliori” e due fisicamente degni dei sogni erotici di mezzo mondo distesi nudi su un letto in una delle più celebri piazze del pianeta che provano la tesi (con BBC, CNN e agenzie varie a fare la fila per riprendere).
E così col tempo la PETA ha guadagnato testimonial illustri come Pamela Anderson, Martina Navratilova o Charlize Theron. Sembrerebbe che stupendi uomini e donne dello spettacolo e dello sport prestino il loro corpo alla PETA per i diritti degli animali, ma non è così o almeno non lo è del tutto, apparire su un cartellone del PETA fa talmente figo che ormai Hollywood fa la fila per esserci…

Lug 5
In Finale!
Posted by Fiaschi in Altro on 07 5th, 2006| icon31 Comment »

Totti, del Piero

Next Entries »