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Che pacchia ragazzi!

Tornato dalle vacanze posso fare poche constatazioni sensate sul mondo che ci circonda, le uniche due cose a non andare in ferie ad agosto sono la guerra e Briatore.

Per chi fosse affetto da curiosità estiva acuta, invece di comprare giornali scandalistici, può sempre trascorrere il pomeriggio a sfogliarsi le meravigliose foto della mia vacanza. La Sardegna c’è, il mare c’è, mancano solo fama e soldi, ma basta fingere che io sia un regista, Simona un’attricetta qualunque e risparmierete anche qualche euro e qualche neurone.

L’aneddoto della settimana è che dopo aver dormito in un sacco a pelo mi sono svegliato a 100 metri da Berlusconi in una spiaggia tanto gremita da idioti quanto ventosa. Un tizio tentava di piantare un ombrellone e io: “mi scusi, ma un ombrellone non potrà mai rimanere piantato con questo vento” e lui: “no, no, lo pianto bene”, così dopo mezz’ora di sodo lavoro vacanziero il tizio si stende e una ventata l’ombrellone porta via.
Dov’è la morale? Il tizio leggeva “Il Giornale”.

One Response

  1. Anima Salva Says:

    Hahaha
    Io mi sarei avvicinato e gli avrei detto: “guardi, a leggere ‘Il Giornale’ fa male solo a se stesso, ma a far volare gli obrelloni potrebbe far male anche agli altri. Ora io so che a voi degli altri non ve ne frega un cazzo, ma se la ritorsione degli altri prevede il fissaggio dell’ombrellone in un posto questa volta s?icuro e stabile (come il suo di dietro), ecco, io fossi in lei ci penserei.”

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