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Manuale d’amore libero

Giovanni VeronesiSi dice di un sacco di camion nella capitale del Salento. “Pare che girino un film” bisbiglia la gente a Lecce. In effetti è giunto in Puglia un po’ di Cinecittà per girare alcune scene di “Manuale d’amore 2″ il nuovo film di Giovanni Veronesi in uscita a Natale, in particolare si sta girando la scena clou della pellicola: un matrimonio. Nulla di speciale vi chiederete, eppure la gente mormora sempre di più, specialmente tra i dipendenti del comune (la scena si gira nella sala d’onore del palazzo che ne ospita gli uffici) c’è chi sgomita. No, non è per Monica Bellucci, che pur essendo nel cast del film, non è presente a Lecce e neppure per le battute di Verdone o di Albanese. C’è fermento, tanto, perché il finto matrimonio che si sta celebrando è omosessuale!

Ora continuerete a chiedervi cosa ci sia di così tanto particolare in una scena di un film così normale tra l’altro girata in una regione governata da un omosessuale. Nulla apparentemente, nulla per me, ma a Lecce ha creato un gran casino:
L’arcivescovo Cosimo Francesco Ruppi, in sogno forse convinto di essere in Vaticano, ha ordinato immediatamente lo sgombero di piazza Duomo dai camper e dai camion della produzione.
L’assessore forzista al Turismo della giunta guidata dalla sindaca aennina Adriana Poli Bertone se la prende con tutti, con Rubini (protagonista del film insieme ad Albanese), con Veronesi, con Nichi Vendola e soprattutto con l’impiegato dell’anagrafe che dopo aver capito tutto ha riferito alle agenzie: “Io l’avevo detto che la sposa era troppo un cesso.”

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