Lo avrete letto quasi tutti:
“Un onorevole su tre fa uso di droga”
Un quarto dei deputati userebbe Cannabis, il resto dei “drogati” cocaina.
La prova viene da un servizio delle Iene, in onda domani sera martedì 10 ottibre su italia1. La “iena” Matteo Viviani ha dismesso la solita divisa Tarantiniana mettendosi in borghese fingendo un’intervista seria a vari deputati della Camera, accompagnato solo dal cameraman e da una truccatrice, che “notando troppa lucidità nella pelle dell’intervistato” l’ha asciugata a tutti con un fazzoletto apparentemente normale. In realtà il fazzoletto era il Drug Wipe, un precisissimo test antidroga usato dalle polizie di tutto il mondo per individuare, analogamente al test dell’etilometro, l’eventuale uso di sostanze stupefacenti negli automobilisti.
Il test, prodotto dalla stessa azienda del celebre “etilometro” della Polizia stradale, risulta essere affidabile al 100%, o meglio, qualche volta sbaglia, ma a favore dell’assuntore, spiega un tecnico della stessa azienda. In pratica, è possibile che qualcuno, pur avendo fatto uso di droga, risulti negativo; impossibile invece il contrario.
Va detto anche che il Drug Wipe individua tracce solo su chi abbia assunto sostanze stupefacenti nelle 36 ore precedenti il test. Un onorevole su tre dunque, a parte qualche malcapitato saltuario, farebbe un uso abbastanza intenso di droga. Questo mi fa pensare, senza ovviamente ogni minimo dato o base statistica, che siano almeno la maggioranza gli assuntori saltuari, in Parlamento.
Non mi indigno assolutamente per l’uso di droghe, mi indigno del fatto che i Parlamentari varino leggi che loro stessi non rispettano. Insomma, anche a me capita in qualche occasione di farmi una canna, ma io non voterei mai leggi restrittive in tal senso. Invece loro si fanno la loro cannetta o la loro tiratina di coca nei bagni del transatlantico, poi varano leggi che sbattano in galera qualcuno che, fuori dalle mura di Palazzo, si fuma, come loro del resto, una canna in santa pace. Tutto ciò mi fa schifo.
Ah, Capezzone sono anni che diceva “se un cane poliziotto entrasse in alcuni luoghi della politica ufficiale, prima gli andrebbe in tilt il naso e poi si arrenderebbe”.
Breaking news
Il garante della privacy ha disposto il blocco del servizio. Questa sera dunque, le Iene non potranno trasmetterlo se non ci saranno nuovi aggiornamenti del caso.
Un po’ è anche giusto, mi pare decisamente scorretto sottoporre una persona ad un test tossicologico con una truffa, un po’ però sono convinto che i Parlamentari e i rappresentanti del popolo in generale dovrebbero sottostare ad un regime speciale di tutela della privacy. Non che sia interessante sapere quanti amanti abbia un Assessore regionale, ma dal momento in cui mi rappresenti vorrei sicuramente conoscere di te qualcosa in più che di Briatore. Insomma se truffi gli elettori firmando leggi proibizioniste, facendo campagne contro l’uso di droghe, equiparando droghe leggere e pesanti e poi distruggendoti di canne, forse gli elettori hanno il diritto di saperlo.
Ottobre 10th, 2006 at 12:09
i soliti benpensanti! Il tuo post mi fa venire in mente Fahrenheit 9/11 quando Moore lasciava opuscoli sull’arruolamento ai senatori statunitensi favorevoli alla guerra, dicendo loro di darli ai figli.
Lo stesso i nostri politici: parlano tanto ma alla fine sono solo chiacchieroni!
Ottobre 10th, 2006 at 12:16
E chi gliela paga la coca? Anche quella noi contribuenti.
Drogati… e comunisti!
Ottobre 10th, 2006 at 12:46
Niente servizio. Il garante della privacy ha deciso di bloccare il servizio che sarebbe dovuto andare in onda stasera.
Bah!
Ottobre 10th, 2006 at 13:48
Te Fiaschi ti indegni perch?irmano leggi antidroga poi ne fanno uso, pensa a tutti quelli che sono stati beccati con la roba che giramento di palle avranno ora.
loro sono stati sputtanati, i deputati invece no!
Ottobre 11th, 2006 at 13:53
Schizofrenia legislativa…chiss?he fifa si saranno presi, mi sarebbe piaciuto vedere le loro facce.