Archive for dicembre, 2006
Le promesse della Pollastrini
Ivan Scalfarotto (il candidato alle primarie a cui avevo affidato le mie speranze) dopo la promessa del ministro, della ministro o della ministra Barbara Pollastrini (vi invito a seguire il forum dell’accademia della Crusca per capire quanta nebbia ci sia ancora sull’argomento genere) di portare in aula un DDL sul reato di discriminazione sessuale (di genere e di orientamento) entro il 9 dicembre ha tampinato la stessa tramite il suo blog con una velata e condivisibile sicurezza che la promessa si sarebbe persa nel gande dimenticatoio che viene progettato al centro di ogni cortile di ministero.
Invece, nel felice stupore di Scalfarotto, è gunta (nonostante il silenzio dell’informazione) la notizia che, anche se con un po’ di ritardo, il DDL in questione è arrivato. Non ve ne importerà nulla, ma sono soddisfazioni.
(Scusate per la contorta sintassi del post, ma non so perché oggi parlo tanto, scrivo male, non dormo e ho un nuovo capello bianco)
Teo-coerenti
Stipendi Parlamentari
Tranquilli, non state per leggere la solita indignazione di fronte alla qualità di quelli italiani, di certo superiori alla media europea, ma molto più bassi di quelli dei dirigenti di molte aziende pubbliche.
Il post nasce dalla notizia di quelli Brasiliani: i parlamentari carioca hanno approvato all’unanimità (ma guarda un po’) una legge che raddoppierà il loro stipendio, passando da una cifra introno ai nostri 5000 euro a, appunto, 10000 euro mensili (più o meno come da noi), l’assurdità vive nel fatto che in Italia uno stipendio medio si aggira intorno ai 1200 euro, un parlamentare italiano guadagna quindi, più o meno, 10 volte un italiano medio. In Brasile lo stipendio medio è quasi un decimo di quello italiano, con la legge appena approvata quindi, i Parlamentari brasiliani guadagneranno quasi 100 volte un Brasiliano medio, il che è fuori da ogni logica. Lo stesso Presidente Lula è imbarazzato davanti a questo scempio che sta causando una mezza guerra civile, ma non può far nulla davanti alla sovranità del Parlamento.
Ed è qui la falla, non è possibile che il Parlamento, per quanto rappresentante dell’elettorato possa decidere il proprio stipendio. Io proprietario della MIA impresa, posso decidere il mio stipendio, io Parlamentare non sono proprietario del Parlamento, tantomeno dello Stato.
Per l’Italia propongo di dare il controllo degli stipendi dei parlamentari, che ne so, ai sindacati. Sarebbe troppo bello vedere Mara Carfagna incatenata alla maniglia del portone di Montecitorio e l’operaio Franco Finetti che dalla casa del popolo di Civita Castellana, seduto ovviamente sopra un cesso, scuote la testa e non concede l’aumento.
Contratto!
Oggi i giornalisti sono in sciopero e bloccati i vari siti di informazione tutti gli assetati di flashnews impazzano da blog a blog. Ecco, i malcapitati orfani dell’informazione istituzionale devono sapere che gli editori, negando ogni apertura di trattative sul rinnovo del contratto, stanno mettendo in serio pericolo i sistemi di mutualità dei giornalisti e il futuro stesso della professione dell’informazione.
È inaccettabile in un Paese democratico un comportamento così irresponsabile da parte delle più importanti associazioni di editori, sordi alle richieste, sordi alle proposte di tavoli di confronto del Ministro Damiano, sordi alle proteste.
Domani usciranno regolarmente tutti i quotidiani del mattino, poi deserto fino a domenica, lunedì e martedì viste le feste e lo sciopero forse non riuscirà ad uscire comunque nulla.
Il riformista, essendo edito da una cooperativa, esce regolarmente, lo stesso vale per il Manifesto, i cui giornalisti però, dovrebbero scioperare per solidarietà ai colleghi almeno per un giorno.
Le distanze della politica
A San Gimignano (comune toscano, ci tengo a dirlo, dove getto le mie radici) l’istituto comprensivo “Folgore” da San Gimignano ha negato al Vescovo, con voto unanime del consiglio composto da insegnanti e genitori, l’annuale visita pastorale prenatalizia alla scuola elementare.
«Nessun intento discriminatorio - fa sapere l’Istituto -. Il vescovo è benvenuto, come i rappresentanti di altre confessioni, ma solo per attività legate alla didattica».
Fioroni: “è profondamente sbagliato ritenere che il miglior modo per costruire il dialogo sia il silenzio assordante dei divieti. Mi auguro che questo nella scuola italiana non avvenga mai piu”
Figuratevi, io nella mia ingenuità ero convinto che fosse una cosa scontata e diffusa in tutte le scuole, il ministro Fioroni usa invece parole che sarebbero di circostanza all’impiccagione di un Prete in Cina …poi si dice della distanza dei politici dagli elettori.
Chi denuncia, paga.
Adel Smith (il Borghezio dell’Islam) è stato condannato per aver detto, in una trasmissione di una TV locale del nord-est, che la Chiesa Cattolica sarebbe un’associazione a delinquere.
I corleonesi annunciano una denuncia contro Don Luigi Ciotti.
(Ad ogni modo Adel Smith io lo punirei a priori, un anno a pane e acqua per ogni apparizione a Porta a Porta)
Distrazioni astrologiche.
Secondo Nostradamus l’Universo avrebbe cessato la propria esistenza nel 1999 (una delle poche cose scritte in modo piuttosto chiaro dallo jettatore più celebre), il che non è avvenuto e la cosa ci rincuora.
Dov’è la curiosità mi direte.
La curiosità è che una manciata di giorni orsono in TV ho sentito che Nostradamus avrebbe predetto nel 2012 la cessazione delle guerre tra uomini sulla Terra per quasi 400 anni.
Ma l’Universo n’era finito? Si sarà distratto.


Ultimi Commenti