Priorità sono la crescità economica e l’equità sociale (e generazionale).
Riforma previdenziale, che cancelli lo scalone Berlusconiano e costruisca un graduale sistema di incentivi/disincentivi che potrebbe iniziare al 1° gennaio 2008 con una forbice d’età simbolica (57-60), allungandosi via via sino ai (60-65) nel medio termine. Che distingua comunque tra lavori più o meno usuranti.
Correzione della legge 30 (Biagi-Maroni) attraverso l’erogazione di ammortizzatori sociali (i soldi pare ci siano) come il sussidio di disoccupazione per quei disoccupati che usino il proprio tempo per la formazione professionale.
Riforma del pubblico impiego che introduca sistemi di penalizzazione e di ottimizzazione, primo tra tutti la mobilità anche verso altri enti (ma non geografica) e il licenziamento per negligenza. Revisione dei sistemi di arruolamento nel pubblico impiego, soprattutto per quanto riguarda i piccoli enti (circoscrizioni, comuni, province, piccoli ministeri) largamente affetti da problemi di clientelismo e nepotismo.
Proseguimento del percorso di interventi di liberalizzazione (oligopolio-consumatore) e di antitrust intrapreso con il pacchetto Bersani. In particolare benzina, RC Auto, Telefonia mobile, banche.
Proseguimento nel percorso di lotta all’evasione e all’elusione fiscale attraverso il potenziamento dei sistemi introdotti nella scorsa estate e nella passata finanziaria: grande fratello fiscale e detrazione per i consumatori delle fatture dei professionisti.
Riforma delle università che disincentivi la nascita di nuovi micro-atenei e potenziamento, in quelli esistenti, dell’attività di ricerca, anche e soprattutto con la creazione di robusti canali di comunicazione tra università e impresa. Incompatibilità tra l’attività privata e quella di docenza, ridisegno del sistema di arruolamento interno delle università che permetta un forte ricambio generazionale e l’accesso al ruolo di docente anche ai neodottorati.
Incentivi fiscali alle imprese che investano in ricerca e innovazione e forte disincentivo alle imprese che facciano un ampio uso di contratti precari destinati esclusivamente al periodo di introduzione e valutazione dei nuovi assunti.
Gennaio 11th, 2007 at 13:14
Certo la tua ?a fase 2 che ?nche di Bersani, di Padoa Schioppa, di Rutelli e di Dalema, ma dubito che Rifondazione possa condividere le tue interessanti aspettative.
Gennaio 12th, 2007 at 10:57
peccato che con la tua fase due che io condividerei a pieno ?loccata da ale conservatrici
Gennaio 12th, 2007 at 13:56
“Priorit?ono la crescit?conomica e l?quit?ociale” (Io 11/01/2007)
“modernizzazione ed equit?ociale alla base della svolta” (Fassino 12/01/2007)
?ufficiale, a Caserta si sono riuniti per leggere il mio blog.