Dopo aver tentato di provocare costruttivamente su qualche piccola contraddizione del progetto, devo ammettere che, in realtà, di dubbi ne avevo e ne ho ben pochi.
Il Partito Democratico, per quanto, con sincerità, controverso in alcuni aspetti, è alla base del futuro del centrosinistra italiano e del rinnovamento della politica. Sarà il partito che ci guiderà verso un solido bipolarismo degno delle più avanzate democrazie, garantirà stabilità alla sinistra italiana e soprattutto potrà essere, con il nostro impegno, l’unico luogo dove tutti i riformisti, i laici, i socialisti e i democratici potranno sentirsi a casa. Sarà garante di buon governo, di attenzione ai bisogni di tutti, con rilevanza delle categorie più deboli, i precari, i pensionati, le donne.
Soprattutto (politicamente non sarà certo una grande argomentazione, ma pragmaticamente sicuramente valida) è l’unica soluzione perseguibile per allargare il consenso e la forza del centrosinistra. Chi parla di unità socialista, per carità, persegue un’utopia dignitosa e condivisibile, ma non fa i conti con la storia italiana, con la realtà politica che lo circonda; quell’utopia è fallita con i Democratici di Sinistra fermi al 17% dei consensi e con un panorama politico spezzettato.
C’è un bisogno incontenibile di novità, di un Partito nuovo in una nuova politica, un Partito che sappia comprendere i bisogni dei cittadini, che sappia anticiparli, un Partito che parli a nome del centrosinistra con una sola voce, che non faccia interessi di nicchia, ma che faccia gli interessi del Paese.
Detto ciò, non sto ad aggiungere che, vista l’imminenza del congresso, con questo post tolgo la maschera ed inizio la mia campagna a favore della mozione Fassino e della costruzione di un nuovo Partito, Democratico, Riformista e Laico.
Marzo 6th, 2007 at 00:59
Aspettavo questa unione, soprattutto per ci?he avverr?el mio paese!
Marzo 6th, 2007 at 10:15
Beato te. Hai letto l’intervista a Rutelli sul Corriere di ieri? Affossa i DICO, sostiene Bayreau e svillaneggia la Royal, e dice che i socialdemocratici in Europa contano sempre meno e che solo il grande centro che guarda a sinistra serve a qualcosa. E che ovviamente di entrare nel PSE nemmeno se ne parla.
Un perfetto siluro a Fassino, di fatto, e ai suoi sforzi di tenere insieme la barca DS e portarla tutta nel PD. Di questo passo, avremo 3 bei partiti, tutti e tre pi? meno della stessa dimensione, e nessuno “a vocazione maggioritaria”:
1) il PD, una specie di compromesso storico bonsai di gruppi dirigenti (altro che apertura a forze nuove…, figurati se Rutelli e i suoi accetteranno davvero la contendibilit?le primarie ecc. O se lo faranno, faranno anche in modo che i capi-elettori della sottopolitica controllino bene l’esito)
2) il “grande partito socialista” di Caldarola, Mussi, De Michelis (sic), Formica e Macaluso. Ovviamente assai poco grande
3) la sinistra unita di PRC e PDCI.
In pi?qualche cespuglio residuo, tipo i verdi.
Insomma, forse sar?ure una semplificazione politica, ma non mi sembra sia proprio la migliore. La speranza che si avveri il mio scenario 2.3 si sta sempre pi?ffievolendo…
Marzo 6th, 2007 at 11:17
Io spero proprio non sar?na semplice unione.
Marzo 6th, 2007 at 14:43
ben arrivato nel club pro-PD…
avanti per un partito che Laico, Riformista, Democratico ma sopratutto MERITOCRATICO!
la sua casa europea sar?er forza di cose nell’evoluzione dell’attuale PSE!
Marzo 6th, 2007 at 16:07
Leggetevi questo breve e bellissimo Manifesto alternativo sul PD. Se fosse questo, ci starei anch’io senza riserve…
Marzo 6th, 2007 at 16:54
Condivisibile, forse per?n po’ troppo “BeppeGrillico”.
Marzo 8th, 2007 at 16:18
Il Partito Demogratico ?uspicabile e condivisibile.
Peccato che siano sbagliati i tempi e i modi.
Doveva continuare con Prodi quando fond?Denogradici con lo stemma degli asinelli a Bologna, allora si poteva fondere la base (Peppone e Don Camillo). Prodi lasci? inganno tutti. Ora si parte dai vertici ma la base vi seguir?
Io sono pessimista.
Cordialmente
Marzo 8th, 2007 at 17:25
Tiziano, non ?he io sia il vertice! Io sono “la base” e non seguir?roprio nessuno, cercher?i metterci del mio per costruire questo partito democratico come lo immagino: laico, coeso, democratico, radicale e riformista (che accostati non sono un ossimoro).
Marzo 10th, 2007 at 12:49
caro fiaschi,
vieni sul mio sito e leggi il perch?oto la Angius, cos?otremmo fare un bel dibattito . ciao
Marzo 12th, 2007 at 09:18
Io sono per il Partito Democratico, ma prima di tutto bisogna chiarire che sistema elettorale vogliamo in Italia, altrimenti il PD rischia di essere un boomerang.
Fassino ?l perfetto interprete delle mie aspettative.