Il Vaticano e la CEI, dopo lo sfaldamento della DC, hanno fatto un cambiamento di marcia rispetto al passato, optando per una manovra che li aiutasse a detenere potere anche nella logica dell’alternanza, ossia abbandonando la vecchia idea di un Partito basato sui valori che essa promuoveva e cercando di allargare le proprie ali ad ambedue gli schieramenti. La cronaca parlamentare di queste settimane parrebbe dare successo alla manovra Cattobipartisan.
In realtà questa logica è destinata a breve al fallimento (e vi spiego anche perché il Pd sarà il catalizzatore di questa fine).
L’argomentazione di questa mia fantateoria necessita di due premesse piuttosto scontate:
- l’appoggio della Chiesa è considerato (in errore!) elettoralmente necessario per la conquista del tanto ricercato e confuso elettorato del centro.
- La politica fa molto più cagare di quanto si possa credere e le coalizioni, sulla base di una qualche idea di fondo, sono poi sviluppate (in errore! nella logica dell’alternanza) in base al consenso elettorale.
Ora è possibile partire dall’analisi del panorama politico italiano e da come esso sia discrepante nella sua composizione rispetto all’effettivo elettorato che lo sostiene. Prendiamo, visto il tema, i teodem: fanno parte della Margherita e vorrebbero farsi rappresentanti di una fetta di elettorato ultracattolico e clericale, posizione incondivisibile ma rispettabile. La domanda che si pone però è perché un ultracattolico integralista dovrebbe votare per i TeoDem? la Margherita o addirittura il Partito Democratico con me dentro? Mi pare piuttosto ovvio che un conservatore clericale che voglia difendere ad ogni costo i valori promossi dalla Chiesa opterà per cercare di eleggere uno schieramento che va dal moderato Fini, all’Unione dei Democratici Cristiani, passando per i Teocon ed i leghisti difensori dei valori nostrani, piuttosto che uno schieramento che parte si dalla Binetti, ma che arriva sino a Rifondazione, passando per i Radicali, Grillini e Pecoraro Scanio.
In altri termini, la domanda da porsi è: siamo sicuri che la presenza della Binetti, o di chiunque si caratterizzi esclusivamente come clericale, all’interno del centrosinistra dia un qualche apporto elettorale all’Unione e alla Margherita?
Fingendomi casalinga di Voghera capisco che il dibattito sui temi etici arriva a me (e semplicisticamente è la realtà) sostanzialmente in questa forma: l’Unione vorrebbe ampliare i diritti civili a discapito dell’etica cattolica e non ci riesce per problemi interni, la cdl invece difende categoricamente l’etica e la morale vaticana. Ora se fossi una casalinga di Voghera sensibile alla difesa dei principi ruiniani, perché dovrei votare lo schieramento che tenta di minarli, ma non ci riesce? Invece di scegliere quello schieramento che tra i suoi primi scopi ha quello di difendere i miei principi? Se al contrario fossi una casalinga di Voghera elettrice della Margherita o addirittura del Pd è evidente che la difesa dei principi ruiniani non sia certamente criterio per cui io scelga chi votare, altrimenti non darei, con il mio voto, sostegno ad un Grillini o, di striscio, ad un Pannella qualunque. È del tutto evidente.
Date tempo a Rutelli di riuscire a fare da solo questo elementare ragionamento e vedrete che, nel breve, la logica bipartisan dell’influenza ecclesiastica crollerà inesorabile.
P.S. Dimenticavo: Perché il Partito Democratico catalizzerebbe questo processo? La domanda ha una scontata risposta nelle precedenti righe, ma è anche simile alla diffusa domanda interna ai DS: Perché D’Alema ha sempre sostenuto così il PD? Perché D’Alema non è Rutelli, semplice.
Marzo 21st, 2007 at 09:33
La Binetti sicuramente non catalizza attraverso i media i voti delle casalinghe cattoliche. La Binetti ?spressione di una lobby ben individuabile che lavora, tra le altre cose, anche nella ricerca di consenso. Ci sono persone che hanno votato per la Binetti sotto la pressione di questa lobby.
Altro spunto di riflessione: il ceppo conservatore in Italia non ?ella destra, n?vviamente nella sinistra, ma ?roprio negli esponenti del pensiero cattolico. Fini ?i?rogressista di Casini (che chiss?erch?uole mettersi al centro).
Marzo 21st, 2007 at 13:10
Per guardare meglio Bertinotti negli occhi forse.
Marzo 23rd, 2007 at 11:02
Ecco le valutazioni che dovrebbero occupare maggiore spazio sul dibattito inerente al PD. Dissento solo sul punto 2, la politica non fa poi cos?agare, ?eludente il fatto che il riformismo per quale si ?otato l’anno scorso sia diventato “proibizionismo” e “prudentismo” (alla Battisti figlio della paura pi?tagnante).
Quando si risolver?a questione? Pi?he il PD com’?ensato oggi, credo che il vero accelleratore sar?a nuova leadership del centro-destra. Eliminato Berlusconi i teodem (e anche l’Udeur) non avranno pi?a base concettuale-elettorale per rimanere nel centro-sinistra.
Dunque rendersi conto di questo e dare una vera spinta al riformismo,riempiendo di contenuti (e non di conti) il PD o aspettare l’ecatombe?
Marzo 24th, 2007 at 16:56
[...] il mio post su Pennarossa, in cui allargo le considerazioni nate da questo mio [...]
Febbraio 24th, 2008 at 05:54
perchè i ds (ex) appoggiano le teorie dei teodem. non c’erano al coraggio alico, d’alema è contro i matrimoni tra gay, non hanno cacciato il MINISTRO FIORONI che ha manifestato CONTRO il programma e pro family day, si vogliono rivedere i limiti della 194, il pd ha votato COMPATTO contro l’albo delle unioni civili e rutelli ha dichiarato che nel programma stavolta non ci sarà proprio…se a voi vi pare che i ds striano buttando all’aria il paese contro i cattofanatici…è strano, perchè a Roma non muovono una paglia.
siamo sempre i soliti 4 gatti di sinistra sotto l’acqua, sotto il sole o con le fiaccole…ds nemmeno l’obra..forse qualche margherito coraggioso, ma i ds sono scomparsi.
dalle lotte per il lavoro alla laicità alla pace.
(e facevamo le manifestazioni insieme, ci si conosce)
ladytux
Febbraio 24th, 2008 at 12:02
Ladytux: forse perché essendo in maggioranza al Comune di Roma, alla Provincia di Roma, alla Regione Lazio e in Parlamento hanno il buon senso di non protestare contro se stessi? A differenza di qualcunaltro?