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Lettera aperta a Piero Fassino

Pubblicata oggi sull’Unità:

Sono un giovane iscritto ai DS che crede profondamente nel rinnovamento del nostro Partito, del centrosinistra e della politica.

Mi spendo da settimane in sezione perché i compagni si convincano che, con l’apporto di tutti, il Partito Democratico potrà essere veramente il luogo dove battersi per l’equità, le riforme e anche la laicità con strumenti nuovi.

Credo profondamente in un Partito che sia capace di sintetizzare idee utili per questo paese, di riformare il welfare, di dare spazio al nostro futuro attraverso ricerca, innovazione, diritti civili. Un nuovo Partito che potrà non essere la semplice somma di due Partiti, ma una casa accogliente per molti che non si sono mai riconosciuti nei due fondatori. In un Partito che non sia espressione solo delle anime del socialismo.

Però credo soprattutto in un Partito che sia progressista, che guardi avanti e non si impantani nel conservatorismo, che guardi al bipolarismo, a Ségolène Royal e non al centrismo di Bayrou, all’Europa e non al Vaticano.

Per questo ti chiedo in ginocchio, riesumando un tormentone di Morettiana memoria: «caro Piero, dì qualcosa di progressista»

 

Stefano Fiaschi

www.fiaschi.org

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Commenti

Avoglia ad inginocchiarti.
Qui cerchiamo progressismo e il partito democratico sembra nascere in un’epoca presecolare, se non medioevale.

Ma no, il Partito Democratico sar?icuramente un partito progressista, la mia lettera serve solo a non farlo dimenticare.

mi dispiace per lui che ci crede, e lo capisco.

bisognava fare della forte critica alla dirigenza e al suo scadente operato, ai suoi fallimenti. e forse si sarebbe costruito un percorso piu genuino.

il pd sar?morfo, un illusione utopica, e lo dico con rammarico, ma senza mezzi termini.

ci vuole ben altro per salvare la politica italiana, da 40 anni in cerca di marciume.

Ci vuole, soprattutto, credo, penso, costruire senza buttare il materiale di scarto nel giardino degli altri.

Ma siccome sono stanca, posso aver detto una cazzata.

@Thumper: non sono abbastanza brillante per capirla :)

Complimenti Stefano.
Una lettera lucida e convincente. Il punto ?he tocca a noi fare del Pd quel contenitore di cui tu parli.
Aspettare che siano i dirigenti a lasciarci lo spazio per farlo ?ura utopia.
Dobbiamo conquistarci la nostra forza e visibilit?er imprimere al percorso quella direzione auspicata e ci?assa dall’impegno continuo, autonomo e appassionato di noi giovani.

Avevo proprio voglia di esprimermi in merito al PD e tu me ne hai offerto un’ottima occasione!Io, al contrario tuo, sono una fan di Piero, mentre non “adoro” il bel Rutelli, il mio timore ?calcola ch avevo votato -a malincuore ma convinta- per Mussi, secondo me le due cose fondamentali che mi auguo e DESIDERO OTTENERE dal PD sono la conferma dei DICO, per essere in fatto di giustizia sociale ed umana europei, inoltre spero proprio(in nome della mia fede socislista di sinistra) che aderiremo quanto prima, com’era nei presupposti, al partito socialista europeo!

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