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Tutti, meno che la vittima della Serafini.

Piero Fassino e Anna SerafiniAvrete letto un po’ tutti qualcosa sulla nota della CEI, o meglio dell’ultimo episodio dell’incondivisibile guerra che la Chiesa ha lanciato al nostro Stato laico.

Avrete letto anche le parole di indignazione e di alt che sono arrivate da molte parti del centrosinistra:

Bertinotti: «lacità dello Stato sia fondativa per le istituzioni [...] Bisogna anche avere grande rispetto per tutti i fenomeni religiosi e, in particolare, per la presenza significativa della religione cattolica. Ma proprio per questo bisogna avere l’ambizione di realizzare ogni giorno la laicità dello Stato per costruire la storia delle istituzioni su valori autonomi»

Grillini (DS): «L’omofobia ecclesiastica sancita solennemente dal Consiglio permanente dei Vescovi è brutalmente razzista. L’odio verso gli omosessuali espresso dalla gerarchia ecclesiastica cattolica legittima ed alimenta la quotidiana campagna discriminatoria e di violenza verso gli omosessuali rendendo la loro vita un calvario»

Boselli (SDI): «ci manca poco che sui cattolici che approvano i Dico cada il fulmine di un’aperta scomunica [...] è ormai un crescendo l’offensiva lanciata dalle gerarchie ecclesiastiche sui parlamentari cattolici affinchè facciano muro contro l’introduzione dei Dico»

Manuela Palermi (Verdi): «La nota della Cei è un atto gravissimo, un’interferenza inaudita ed inammissibile nella vita politica del Paese. Con il dopo Ruini speravano ci potessero essere dei passi avanti invece viene riconfermata la linea oscurantista della Chiesa di Benedetto XVI»

Dario Franceschini (Dl): «Non possiamo accettare vincoli d’obbedienza alla Chiesa nell’azione politica, lo Stato è laico e la politica autonoma. La Costituzione è la nostra Nota vincolante»

Gavino Angius (DS): «Ormai siamo di fronte ad un aperto conflitto tra Stato e Chiesa che colpisce i principi costituzionali»

Un po’ tutti hanno avuto modo di manifestare il proprio dissenso, anche Franceschini, con delle parole che citano Moro, si è potuto far apprezzare da chi, come me, nemmeno è Cattolico.

Sabato ho il Congresso di federazione dei DS e ho mandato di votare la mozione Fassino, cosa che farò ovviamente. Chiedo solo di poterlo fare con un po’ di convinzione.

Ribadisco: “Piero, dì qualcosa, solo qualcosa! Litigherai una giornata con tua moglie, ma che vuoi che sia”.

11 Responses

  1. Nick Says:

    Un buon motivo per ripensare al tuo voto per portarlo a baffo giusto..Mussi!!

  2. Fiaschi Says:

    Non mi pare che “baffo giusto” abbia detto qualcosa in merito, ?roppo occupato a combattere il baratro in cui sta cadendo il centrosinistra cercando di conservare le cose come stanno.

  3. Nick Says:

    ha parlato..coloro che bloccano con la Finocchiaro la discussione parlamentare del decreto millederoghe, perch?’?a presentare la mozione di Fassino

  4. Fiaschi Says:

    Non vorremo mica scannarci tra compagni è.

  5. Nick Says:

    ..finch?iamo nello stesso partito..

  6. Fiaschi Says:

    Ma non ne vedo il motivo nemmeno se non lo saremo pi?anche se non lo auspico.
    In fondo per quanto ora non sia nello stesso partito di Boselli, non ?he mi ci scanno.

  7. Nick Says:

    lo auspico anch’io…anche se per la riunione di oggi vedo solo nuvole all’orizzonte

  8. Tonino Says:

    Scusate, cio?he sostiene la moglie di Fassino?

  9. laura Says:

    ci vediamo sabato….
    ciao!

  10. Fiaschi Says:

    No Laura, non sono al congresso della federazione di Roma!
    Sono a Viterbo.

  11. Valerio Says:

    Voi diessini avete pi?ormenti del giovane Werter.

    Non pensavo che il partito democratico avesse simili effetti….vabb?tanto per rimanere in tema, stasera sulla RAI ci sta in seconda serata uno speciale di Minoli sul passaggio dal PCI al Partito democratico.

    Per i nostalgici ;-)

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