Mar 14
Provincialismo ambientale
Posted by Fiaschi in Altro on 03 14th, 2007| icon310 Comments »

Simulazione impianto eolico off-shoreHo molto a cuore i temi dell’ambientalismo, ma non sopporto l’ambientalismo provinciale e radicale dei Grillo, dei No-TAV, degli enti locali, etc.

L’ultimo fatto della cronaca ambientale ha dell’eclatante:

Praticamente un’impresa milanese che si occupa di energie alternative, la Effeventi, ha richiesto da un po’ di tempo la possibilità di installare al largo delle coste molisane la prima centrale eolica off-shore italiana, il più pragmaticamente innovativo mezzo di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, largamente utilizzato in nord Europa. 162 megawatt senza emettere un solo grammo di CO2, senza un solo PM10 nell’aria, ma prodotti attraverso delle turbine eoliche poste a 3000 metri dalla riva, dunque praticamente invisibili dalle spiagge (a sinistra una simulazione di come si vedrebbe dalla riva). Tutto ciò a costo 0 per lo Stato, visto che la Effeventi ha garantito di farsi completamente carico dell’impianto.

Una manna per tutti direte, Stato e Ambientalisti! Invece non è esattamente così, perché se Legambiente e Greenpeace hanno plaudito al progetto (la celebre nave di greenpeace fece simbolicamente da scorta alle imbarcazioni utilizzate per i lavori durante la costruzione di una centrale analoga in Danimarca), come è successo per la TAV anche in Molise sono nati dei comitati locali con lo scopo di evitare quest’opera, a cui si sono aggiunti i NO del Presidente della regione Molise, il forzista (guarda caso) Michele Iorio e l’ancora più assurdo e ingiustificato NO del Ministro per le Infrastrutture, il molisano Antonio Di Pietro.

Il petrolio inquina e ci rende subordinati ai Paesi arabi (e si può essere d’accordo), il carbone ci annerisce i bronchi (e si può essere d’accordo), le dighe deturpano il territorio (e si può essere d’accordo), il nucleare è pericoloso e le scorie bla bla (e seppur in parte, si può essere d’accordo), i termovalorizzatori emanano gli infimi PM10 (e seppur in parte, si può essere d’accordo), i pannelli fotovoltaici deturpano i tetti, le turbine eoliche gli orizzonti, ma con cosa cavolo la produciamo l’energia elettrica? attaccando una dinamo agli stercorari?

Mar 12
Varie sul weekend.
Posted by Fiaschi in Laicità, Politic on 03 12th, 2007| icon37 Comments »

Sulla manifestazione:

Sabato è stata una bella giornata per i diritti civili, avrei voluto ascoltare parole più interessanti e pareri più concordi, ma sentirsi in mezzo a tanta gente veramente laica è comunque rassicurante.

Su quello che si è detto in questi giorni ho poca voglia di ribattere, dall’altra parte del Tevere qualcuno l’ha definito un carnevale. Non ho nulla contro quella festa, ma io ho visto tante persone eterosessuali, omosessuali, giovani e adulti, di sinistra e qualcuno anche di destra chiedere a gran voce dei diritti negati.

E a proposito consiglio di leggere questo post di raser.

Sul congresso dei DS:

Rimango un sostenitore della mozione Fassino, ma il comportamento della Margherita nei confronti della manifestazione e del tema delle Unioni Civili in generale, le uscite varie della Binetti e di Rutelli, potrebbero ancora farmi cambiare idea (il congresso lo ho sabato), diciamo anche che il progetto del Partito Democratico è necessario per il centrosinistra e per la politica. Ma sul fatto che esso venga bene e che io prenda la sua tessera la vedo molto, molto dura.

Manifestazione DICO

Dalla sinistra: Simona, Sabrina, Federico, Io, Ivan Scalfarotto, Valter di Pennarossa e Francesco Costa

Mar 8
Damian Ilie
Posted by Fiaschi in Altro on 03 8th, 2007| icon38 Comments »

Oggi ero fermo al semaforo, si avvicina un uomo dai lineamenti slavi, cerco qualche spiccio in auto e in tasca, non li trovo, mentre si avvicina tiro giù il finestrino per rispondere picche. Ha un’aria strana, troppo serena per chi chiede l’elemosina, un misto di stanchezza e felicità, infatti mi passa un foglio, un volantino. Richiudo il finestrino, mi saluta col sorriso. Leggo il volantino: “Nuova Impresa Edile Avram Damian Ilie” con tanto di indirizo email e partita IVA.

Quest’uomo lavora, probabilmente pagherà le tasse allo Stato Italiano, avrà dei figli italiani che vanno negli asili italiani, in futuro, chissà, all’università. Con il camioncino della ditta schiva le stesse buche che schivo io, se si ammala finirà in un ospedale italiano, si starà grattando il capo per capire la riforma del TFR, ma non può decidere chi amministri la città dove lavora, il Paese dove vive. Al posto suo però può farlo qualcuno, distante migliaia di chilometri, che quelle buche non le ha mai schivate, probabilmente non ricorda nemmeno come sono fatte le strade italiane, se si ammala finisce in qualche clinica di Caracas o di New York e i suoi bambini non sanno nemmeno che qua non si parla Spagnolo e che gli asili esistono anche in Italia.

Mar 7
Diritti, ora!
Posted by Fiaschi in Altro, Laicità on 03 7th, 2007| icon34 Comments »

Diritti ora!Sabato prossimo, 10 marzo, partirà alle 15.30 da Piazza Farnese il corteo per chiedere al Parlamento diritti per le coppie di fatto.

Io ovviamente ci sarò e chiedo a tutti voi di esserci, non tanto ai direttamente interessati come le coppie di fatto di qualunque sesso, che spero saranno presenti in massa, ma lo chiedo soprattutto a chi, come me, non è colpito direttamente dall’assenza di una legislazione a tutela delle coppie di fatto. Lo chiedo ai single, alle coppie sposate a tutti coloro che però abbiano a cuore i diritti di tutti e soprattutto la laicità dello Stato.

Perché partecipare?

Perché chi chiede questi diritti è una minoranza e come tale ha bisogno dell’appoggio di un’importante fetta della maggioranza per essere tutelata.

Perché tutti, di qualunque sesso siano, sposati o non sposati, devono avere il diritto di assistere in ospedale la persona che amano e versa in terribili condizioni, tutti devono avere il diritto di continuare a vivere nella casa che hanno sognato, arredato e vissuto con la persona che amano anche quando viene a mancare, tutte le coppie devono poter godere dei più semplici diritti.

Perché sono solo pochi diritti, che non tolgono niente a nessuno, ma che per molte coppie possono voler dire tanto.

Perché non ha senso che il Parlamento confonda i peccati con le leggi e che neghi questi diritti così innocui in nome dei dettami integralisti della Chiesa.

Con la tribù di Pennarossa e diversi amici saremo presenti con lo striscione dell’iniziativa “PRO Brokeback Mountain“, chiunque si volesse accodare è il benvenuto.

Mar 6
Per il Partito Democratico
Posted by Fiaschi in Politic on 03 6th, 2007| icon310 Comments »

Per il Partito DemocraticoDopo aver tentato di provocare costruttivamente su qualche piccola contraddizione del progetto, devo ammettere che, in realtà, di dubbi ne avevo e ne ho ben pochi.

Il Partito Democratico, per quanto, con sincerità, controverso in alcuni aspetti, è alla base del futuro del centrosinistra italiano e del rinnovamento della politica. Sarà il partito che ci guiderà verso un solido bipolarismo degno delle più avanzate democrazie, garantirà stabilità alla sinistra italiana e soprattutto potrà essere, con il nostro impegno, l’unico luogo dove tutti i riformisti, i laici, i socialisti e i democratici potranno sentirsi a casa. Sarà garante di buon governo, di attenzione ai bisogni di tutti, con rilevanza delle categorie più deboli, i precari, i pensionati, le donne.

Soprattutto (politicamente non sarà certo una grande argomentazione, ma pragmaticamente sicuramente valida) è l’unica soluzione perseguibile per allargare il consenso e la forza del centrosinistra. Chi parla di unità socialista, per carità, persegue un’utopia dignitosa e condivisibile, ma non fa i conti con la storia italiana, con la realtà politica che lo circonda; quell’utopia è fallita con i Democratici di Sinistra fermi al 17% dei consensi e con un panorama politico spezzettato.

C’è un bisogno incontenibile di novità, di un Partito nuovo in una nuova politica, un Partito che sappia comprendere i bisogni dei cittadini, che sappia anticiparli, un Partito che parli a nome del centrosinistra con una sola voce, che non faccia interessi di nicchia, ma che faccia gli interessi del Paese.

Detto ciò, non sto ad aggiungere che, vista l’imminenza del congresso, con questo post tolgo la maschera ed inizio la mia campagna a favore della mozione Fassino e della costruzione di un nuovo Partito, Democratico, Riformista e Laico.

Mar 5

Simbolo Sinistra GiovanileIeri si è concluso il IV congresso nazionale della Sinistra Giovanile, con l’elezione di Fausto Raciti alla carica di Segretario e l’inizio della fase di fusione con i giovani DL in vista del Partito Democratico.

Colgo questa occasione per parlare un po’ dell’argomento SG:

Sono iscritto ai DS, ma non sono mai stato iscritto alla Sinistra Giovanile, non concepisco l’esistenza delle organizzazioni politiche giovanili, almeno per come, nella gran parte, sono configurate attualmente. La SG raccoglie i giovani che vanno dai 16 ai 30 anni e mi pare del tutto inconcepibile che un ragazzo di 28 anni faccia politica all’interno di un’organizzazione giovanile, come se i suoi problemi fossero di nicchia rispetto ai problemi sistemici del Paese e come se la discussione di essi abbia il bisogno di essere relegata all’interno di un’organizzazione apposita e anche ghettizzante rispetto alle discussioni più ampie.

Cosa hanno in comune politicamente un ragazzo di 16 anni ed uno di 28?

Un ragazzo di 28 anni può benissimo aver già versato 10 anni di contributi e dunque chiedersi quale destinazione scegliere per il proprio TFR da maturare in relazione a quello accumulato, preoccuparsi dei tagli di posti di lavoro della azienda per cui lavora, può essere laureato e in cerca di un lavoro stabile, alle prese con i contratti parasubordinati, può avere una propria attività e dunque domandare alla politica snellimenti burocratici o una pressione fiscale più leggera.

Un ragazzo di 16 anni molto probabilmente starà facendo le scuole medie superiori e dunque (senza con questo togliere nulla alla politica fatta a 16 anni, ma ci siamo passati tutti) potrà interrogarsi sulla riforma dei cicli, sui tagli alla scuola pubblica, sull’insegnamento della religione cattolica a scuola, sulla decisione del consiglio comunale di chiudere il campo sportivo, sulla legalizzazione delle droghe leggere o starà occupando il liceo.

Non c’è nulla che leghi i ragazzi di 16 anni a quelli di 28, che senso ha essere in un’organizzazione che in qualche modo tenta forzatamente di unirli? Ben vengano le organizzazioni parasindacali studentesche e universitarie che raccolgono e difendono giovani alle prese con simili interessi e problemi, ma non chiudiamoci dentro un ghetto che tra l’altro (seppur il suo scopo sarebbe contrario) rallenta il ricambio generazionale, rimandando l’ingresso dei giovani alla vita di Partito.

Pensierino per il futuro:

Nel Partito Democratico, creiamo pure un’organizzazione che raccolga i giovani fino a 20-22 anni, mandiamo però i ragazzi più grandicelli a discutere di lavori pubblici, TFR e cuneo fiscale. Le sedi della Sinistra Giovanile che avanzano, lasciamole agli anziani, creiamo la “sinistra senile” o gli “anziani democratici” sarebbe sicuramente un buon metodo per accelerare il ricambio generazionale. Raggiunta la pensione si esce di scena, si entra nell’organizzazione senile del Pd, tra una tombola e l’altra si discute di pensioni e si urla contro il Sindaco che non concede i fondi al centro anziani, si da una mano, da politici in pensione, a chi fa politica e si vive tutti più sereni.

P.S. Quest’ultima è una semplice provocazione, il contributo degli anziani alla politica è importantissimo.

…Sempre se hanno la forza di alzare il culo dalla poltrona.

Mar 2

Suora BoteroSulla scia di quanto già stato fatto da Qualcosadiriformista e Valentino Piglionica, colgo anch’io l’occasione per discutere un po’ del manifesto del Partito Democratico, qualche pagina di semplice lettura che dovrebbe essere alla base del nascente partito democratico.

Ciò che ha mosso diversi militanti ad utilizzare il proprio blog per discuterne è stata questa scritta che anticipava il manifesto sul sito dei DS: “Pubblichiamo la carta dei valori redatta dal comitato dei quindici saggi, che ora passerà al vaglio dei leader dell’Ulivo”. Un partito che nasce mettendo alla sua base la partecipazione ed il principio di una testa, un voto, invece di favorire una discussione tra iscritti ai partiti fondatori e simpatizzanti pensa bene di mettere al vaglio dei leaders il proprio manifesto di fondazione.

Sembra invece utile che, anche solo attraverso dei blog, se ne possa discutere tra noi, che in fondo, “forse”, saremo i cardini del Partito stesso.

Io l’ho trovato piuttosto condivisibile, solo un punto abbastanza controverso mi ha decisamente colpito negativamente:

[...]Vogliamo sostenere un sistema scolastico pubblico integrato (statale e non statale) che garantisca una elevata soglia di qualità ai percorsi formativi ed escluda i diplomifici. [...]

che vuole semplicemente nascondere il sostegno alle scuole private. Sia chiaro, non ho nulla in contrario alla loro esistenza quando non si tratti di diplomifici, ma non capisco a quale scopo, se non quello di finanziare per vie traverse la CEI, si dovrebbe “sostenere” l’istruzione privata e arbitraria. Concepisco che qualcuno voglia mandare il proprio figlio a fare il liceo dalle monachelle, non sono di certo io ad impediglierlo, ma analogamente non capisco perché dovrei essere io a pagare la retta o una parte per il loro figlio, quando esiste un sistema scolastico pubblico in senso stretto che lo accoglierebbe gratuitamente e lo crescerebbe secondo i canoni di laicità e pluralità che la nostra costituzione e giurisprudenza prevedono.

È assurdo che i contribuenti debbano accollarsi il sostegno a delle scuole gestite da privati che non effettuano di certo un servizio pubblico, visto che parallelamente alla formazione se laiche hanno come scopo il lucro e se confessionali quello di indottrinare gli studenti.

Sono estremamente convinto, come mai è successo finora, che nessuno potrebbe dare una risposta convincente a questo dubbio.

« Previous Entries Next Entries »