Oggi ero a discutere in sezione e si è creata una diatriba sul simbolo della lista elettorale per le amministrative, una compagna, di quelle che credono veramente in un Partito che sia Democratico con la D maiuscola, ha criticato la poca democraticità di come esso sia stato scelto. La cosa mi ha inizialmente lasciato un po’ perplesso, data la poca importanza che avevo dato all’argomento, allo stesso tempo però mi sono accorto di come spesso, anche a causa dei compagni un po’ ingenui come me, all’interno del Partito vengano prese decisioni, di poco valore in questo caso, in barba al pensiero degli iscritti, all’idea di democrazia interna, di discussione, di confronto che dovrebbero essere alla base di un Partito che sia Democratico (e di Sinistra).
Questa cosa era piuttosto appurata nella mia sezione dove esiste anche una situazione del tutto anomala, era meno appurato che io stesso potessi cadere nel tranello di dimenticare cosa sia un Partito.
Più passa il tempo e più credo profondamente che ci sia la necessità di un Partito Nuovo. Che non potrà comunque addomesticare la democrazia interna con l’abbaglio delle primarie, ma che creda veramente nel confronto, che dia la possibilità agli iscritti di contare veramente e non di ascoltare consenzienti, a partire dalla scelta di un simbolo elettorale.
P.S. Il simbolo fa cagare.
Aprile 13th, 2007 at 09:44
Conversione tardiva alla Angius
Benvenuto!
Pace, R.
Aprile 13th, 2007 at 11:04
In realt? una conversione tardiva al fanatismo democratico.