Oggi sono andato al supermercato e ho acquistato una sim Card del nuovo operatore telefonico virtuale e cooperativo “Coop Voce“.
L’offerta è riservata ai soci e ai loro parenti.
La bella sorpresa è stato leggere che, almeno per la coop, i conviventi sono a tutti gli effetti considerati coniugi.
P.S. Il servizio è conveniente e molto funzionale. Si appoggia sulla rete TIM (virtualmente non in roaming), la tariffa unica è di 15 centesimi di euro al minuto e 15 centesimi di scatto alla risposta verso tutti e soprattutto per ogni ricarica viene regalato un bonus del 20% per sempre, il che significa che pagando 20€ si ricarica il credito di 24€, con 50€ si ricarica di 60€ (fatti due calcoli praticamente la tariffa è di 12 centesimi di euro al minuto).
Una SIM costa 5€ e contiene 17€ di traffico incluso nel caso non si mantenga un numero precedente, nel caso invece si voglia utilizzare la portabilità la prima ricarica viene raddoppiata fino a 20€ (es. 20€ + 20€ + 2% = 44€)
Giugno 7th, 2007 at 17:33
Sono, ovviamente, socia coop.
Non altrettanto ovviamente, convivo con un “tizio” che non solo non è mio marito, ma lo è (formalmente) di un’altra.
Chissà se la cosa è applicabile anche a queste situazioni peccaminose …
Cazzeggio a parte, ho sempre difficoltà a pensare di cambiare operatore per via della copertura.
Si appoggerà per sempre a TIM?
(per quanto “per sempre” abbia un senso)
Giugno 11th, 2007 at 22:51
Ehm.
In quanto convinto sostenitore della coop farei bene a starmene zitto.
Ma come si pu?ollerare che faccia pagare a scatto e non al secondo di conversazione? Come si pu?ollerare che applichi una pratica di marketing tanto poco trasparente (regalare il bonus del 20%…ma non si fa prima a ridurre la tariffa?)? Come si pu?ollerare che spacci per “concessione ispirata alla laicit?l’estensione della possibilit?i acquistare la scheda anche per i conviventi del socio (Stefano facci caso: la sim praticamente la pu?rendere chiuque)? Come si pu?ollerare lo scatto alla risposta?