Dal Corriere.it sono finito sul blog di Raffaele Sollecito, uno dei ragazzi indagati per l’omicidio della studentessa inglese a Perugia.
A parte ciò che tutti ripetono da quando è stato pubblicato l’indirizzo di questo blog, ossia “cazzo, è un ragazzo normale”, quello che più mi ha colpito è come i suoi amici e conoscenti siano certi della sua innocenza e lo difendano strenuamente, nei commenti, difronte ad orde di accusatori e piccoli magistrati.
Finissi io, da innocente o meno (ripeto, non oso sentenziare), in una storia simile, mi vedo già l’immagine di conoscenti e parenti in TV a scuotere la testa e dire “lo sapevo…”.
Mia madre aggiungerebbe anche: “l’ho sempre detto, fumava un sacco di sigarette e andava a letto tardi”
P.S. A difendermi ci sarebbero Marco e Daniele, che li abbandono sempre e non mi abbandonano mai. Sabato a cena tenetevi liberi che vi offro una pizza per i miei 24 anni (ora vedo se almeno loro leggono ancora il mio blog).
P.P.S. Non sentenzio però l’ho sempre detto che ingegneria fosse frequentata da tipi strani!