Tutte le persone presuntuose come me finiscono, di tanto in tanto, nel chiedersi perché in Parlamento non siedano loro stessi, non possano prendere loro determinate scelte. Io da buon “fra cazzo” (come si dice da queste parti) me lo chiedo spesso e ho anche una risposta:
in Parlamento non servo, lascio felicemente fare le mie veci a Gianni Cuperlo. Oltre ad essere una bravissima persona, in genere, la pensa esattamente come me.
Non capita a tutti di avere un beniamino in Parlamento, sono fortune. Un tempo c’erano i dalemiani, io sono cuperliano.
Dicembre 30th, 2007 at 00:40
letta la sua intervista e su questo punto sono d’accordo.
Buon anno nuovo. Io sarei più ottimista.