Oggi non ho voglia di parlare di politica, ma di tuttaltro argomento, molto più delicato.
Voglio parlare della pedopornografia in rete:
Fino a qualche giorno fa credevo avesse una diffusione di nicchia, siti di scambio nascosti, privati, qualcosa inaccessibile o comunque dove nessun bambino o internauta “sano” sarebbe potuto incappare.
Invece qualche giorno fa, scaricando, da un noto sistama di file-sharing dove molti di voi scaricheranno films e musica, un film, sono incappato in uno dei cosiddetti “fake” (si definiscono per fake quei file che presentano un nome diverso da quello che in realtà contengono), sarà capitato a molti di voi, di aver appena scaricato l’ultimo film della disney per vostro figlio e averci trovato in realtà un film porno. La gravità dell’accaduto è che questo fake in realtà conteneva un filmato pornografico in cui era coinvolto un bambino.
Così ho scoperto un mondo terribile: il programma che utilizzo da anni (forse non molto legalmente) per scaricare film e musica è un calderone di filmati terribili, uno strumento orrendo per i pedofili.
Basta cercare qualunque chiave che possa identificare roba simile e si viene inondati da una quantità impensabile di filmati simili.
Scrivo questo post perché mi è capitato spesso di difendere i programmi di file sharing dagli attacchi dele major musicali e cinematografiche, ma a questo punto diventano piuttosto indifendibili. Capisco che l’uso che se ne fa non dipende dal sistema stesso, ma da ciò che decidono di farne gli utenti e non vorrei scendere nella demagogia, ma quando diventano uno strumento per la divulgazione di roba così, forse sarebbe il caso di chiuderli.
Febbraio 22nd, 2008 at 17:05
Forse la giovane età ti porta a non considerare che stai dando un’indicazione, sicuramente non voluta, su come reperire questo materiale.
Febbraio 22nd, 2008 at 19:32
Forse hai ragione, provvedo subito a generalizzare il post.
Febbraio 22nd, 2008 at 19:49
Spero comunque che il mio blog non sia molto frequentato da pedofili.
Febbraio 24th, 2008 at 01:12
Qualche anno fa mi arrivò una mail da un indirizzo che conoscevo, non ricordo l’oggetto ma era molto generico. Conteneva solo un link.
Pensavo ad una delle solite cazzate che mi mandavano gli amici e ho cliccato.
10 minuti dopo avevo mandato una mail all’FBI (il sito era in america), mi era bastato quello che c’era sull’homepage per avere la nausea.
Devo considerare email e web indifendibili?
Te lo dico da padre, ogni strumento utilizzabile da un pedofilo è uno strumento terribile, quando lo usa un pedofilo: web, email, p2p, siti che permettono di condividere file e immagini, forum, newsgroup.