Il futuro dei pronostici elettorali
I sondaggi, come direbbe Mannheimer, non fanno pronostici, fotografano semplicemente la ipotetica situazione attuale, una situazione che è precedente al voto e in quanto tale non congruente con il risultato del voto. C’è però qualcuno che per lavoro non fotagrafa una determinata situazione, ma dei veri e propri pronostici: i bookmakers. Un tempo si occupavano di cavalli e partite di calcio, ora sono specializzati in tutto, dalla finanza alla politica, passando per eventi su cui a nessuno verrebbe in mente di scommettere, come la città che ospiterà i Giochi Olimpici del 2016, il vinctore di American Idol (il cugino yankee del nostro Amici) o addirittura il tempo meteorologico su Londra.
Così sono andato a sbirciare le quotazioni medie sul sito Bestbetting.com, scoprendo che Obama, dato 1/1, per i bookmakers non solo è il probabile vincitore nello scontro primario con la Clinton, ma il candidato con quasi il doppio delle possibilità degli altri due candidati in corsa di diventare Presidente degli Stati Uniti. Il repubblicano McCain è dato a 1.6/1 (e fortunatamente non ci scommetterei nemmeno una lira), la Clinton addirittura a 3.5/1 (e sinceramente qua, purtroppo, qualcosa ci punterei).
Tornando in Europa, Zapatero è stato già confermato Presidente del Governo spagnolo (almeno dai bookmakers), infatti il candidato della Izquierda viene quotato (sempre in media) 0.11/1, praticamente una partita già giocata contro il povero candidato popolare Brey che, in caso di una sua improbabile vittoria, farebbe la felicità degli scommettitori dato circa 6.3/1
Arrivando in Italia anche i bookmakers confermano che la partita è tra Berlusconi e Veltroni, che staccano enormemente Casini (19/1) e Bertinotti (75/1).
Berlusconi, che ieri in un’intervista (dimostrando la serietà di un inconcludente blogger ventiquattrenne) sbandierava questi dati, viene dato a 0.3. Veltroni si merita comunque un più che incoraggiante 2.2
A Roma Mario, macellaio di Testaccio, ha commentato: “A Sirvio, statte bono, ’sti bucmeche ‘a Roma contro er Real a davano a 6.4… i spagnoli anco’ piagnono. Daje Varter!“
Dimenticavo, io, dovessi scommettere, punterei cento euro sul pareggio che i bookmakers inglesi ovviamente non prevedono, ma come si fa a spiegare il porcellum agli inglesi?
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