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Allarme Stampa

AllarmeChe la stampa italiana sia ridotta in pessime condizioni è ormai qualcosa di largamente discusso e appurato, ma oggi tutto diventa più chiaro a leggere il nuovo scoop di Repubblica che svela a grandi lettere che l’aggressore della spedizione “neonazista” del Pigneto in realtà sia un normale cittadino romano, magari con qualche precedente violento, ma con Che Guevara tatuato sull’avanbraccio e comunque alcun legame con la destra eversiva.

Prima montano l’emergenza, in questo caso quella della sicurezza e dell’immigrazione, poi corrono a fare interviste meravigliate quando scoprono che il bombardamento ha toccato i cervelli di tutti, perlopiù ubriacandoli, facendo poi due scoop con la stessa storia.

Non fa evidentemente notizia dire che in Italia siamo fin troppo fortunati, abbiamo un tasso di reati decisamente inferiore rispetto a molti Paesi europei e americani pur avendo una giustizia praticamente inesistente, fortuna che non durerà per sempre. Non fa notizia dire che in Italia non c’è bisogno di ronde o espulsioni, Polizia e Carabinieri fanno già egregiamente il loro lavoro, in Italia abbiamo bisogno di una giustizia che sappia colpire con fermezza e velocità a prescindere dalla nazionalità di chi compie un reato.

Fortunatamente non fa notizia e dunque ora vi lascio: vado a rapinare una banca.

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